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Villaggio Firenze a San Diego - California

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Ci scrivono e rispondiamo

From: WILLIAM ALBERTAZZI [mailto:william.albertazzi@gmail.com] Sent: Thursday, July 31, 2008 3:33 PMTo: oscarb1@rcn.comSubject: Re: Il ponte di Brooklyn in vendita

ma chi cazzo sei che tempesti la mia posta elettronica di cagate?

dacci un taglio.

grazie


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Gentile William:
Lei è sicuramente una persona educata e civile.
Complimenti vivissimi.
È un piacere leggere la sua prosa.
Pensi che qui in America, quando uno chiede di essere cancellato, aggiunge un ‘please’.
Se lei fa parte della cosiddetta maggioranza non c’è da meravigliarsi dell’immagine negativa che ha l’Italia nel mondo.
Stia bene e faccia attenzione alle coronarie. Uno come Lei corre dei rischi.
Oscar Bartoli

Scwartzy e i candidati presidenziali

Arnold Scwartzenegger, governatore della California, sta facendo sudare sangue ai repubblicani del suo stato. Terminator non ha mai nascosto la sua completa disistima nei confronti dell'attuale presidente George W. Bush. Adesso non tralascia occasione per dire che appoggia il candidato John McCain anche se non si trovano d'accordo su alcuni punti del suo programma. Ma apprezza anche Barack Obama. McCain e' contrario all'aborto e favorevole alla legge proposta da Bush di autorizzare nuove trivellazioni petrolifere negli Stati Uniti. E Scwartzennegger per quanto riguarda l'aborto vuol lasciare la scelta alle donne. Mentre e' contrario a trivellazioni sulle coste della California per il pericolo che ne deriva all'ambiente e quindi al turismo. La moglie del governatore e' Maria Shriver, una Kennedy, famiglia che come e' noto, sta appoggiando il candidato democratico Barack Obama. E quanto al senatore nero, Terminator ha detto che lo vede di buon occhio lasciandosi aperta una porta. "Se domani fosse eletto e mi dovesse chiamare per affidarmi un incarico, non mi tirerei certo indietro", ha detto scandalizzando i repubblicani.

United contro i piloti

United ha deciso di citare in giudizio il sindacato dei suoi piloti accusato di fomentare un comportamento illegittimo. Molti piloti infatti si sono messi in malattia o hanno utilizzato ogni espediente tecnico pur di danneggiare la compagnia che ha dovuto cancellare centinaia di voli con grave disagio per migliaia di passeggeri e danno economico. Una analoga agitazione dei piloti nel 2000 porto' a tali gravi conseguenze economiche che United fu costretta a chiedere l'amministrazione controllata (in americano: bankrupcy).

Il Ponte di Brooklyn in vendita?

Albany e' la capitale dello Stato di New York. Il governatore si chiama Paterson. Ieri ha rilasciato un messaggio via televisione ammonendo che la situazione economica dello stato sta andando in malora. Ed ha detto senza tante perifrasi che non e' da escludere la vendita degli immobili, strade e ponti ai privati.Inoltre ha convocato una riunione dell'assemblea legislativa per il 19 agosto sconvolgendo le vacanze di deputati e senatori -"We can't wait and hope that this problem will resolve itself," Paterson ha detto. "These times call for action, and today I promise you there will be action."
Paterson ha promesso di esaminare le strade per ridurre il numero dei dipendenti pubblici effettuando un taglio del budget del 3.3%. Il sindaco di New York, Michael Bloomberg, ha elogiato il governatore per la sua dichiarazione televisiva di cinque minuti che ha sconvolto sia quelli che lavorano per il governo di NY sia i residenti nello stato che temono di vedersi aumentare le tasse locali.

Cambio olio

Uno sheicco del Qatar ha mandato via aerea la sua Lamoborghini a Londra per fare il cambio dell'olio, secondo quanto pubblicato dal Sun.

Io e il terremoto a LA

Ieri mi sono 'fatto' un terremoto di 5.4 della scala Richter.
A dire la verita' non me ne sono accorto. L'unico sintomo che qualcosa non andava e' stato il treno che conduce la gente dal parcheggio sino all'ingresso principale del Paul Getty Museum. Eravamo un centinaio di persone stipate nei due vagoni della navetta. Il treno ha iniziato a muoversi. Ma dopo pochi metri si e' bloccato ed ha ripreso a ritroso a muoversi sino a ritornare in stazione. Siamo stati fatti scendere ed avviati verso un'uscita laterale sormontata da una stupenda statua di Henry Moore. La' ad attendere i visitatori una flotta di mini bus immediatamente dirottati dai loro percorsi lungo le strade della collina, proprieta' della Fondazione Getty. Nessuna informazione ufficiale e la vita si e' dipanata nel modo usuale. Non convinto della interruzione del servizio del trenino, ho chiesto ad una addetta all'informazione che cosa fosse successo. "Abbiamo avuto un forte terremoto e per precauzione abbiamo chiuso il servizio treno nel caso si fossero verificate altre ondate del sisma." Dopo qualche ora di visita al museo siamo ridiscesi ai piedi della collina, questa volta utilizzando il treno-navetta che era stato rimesso in servizio. E ci siamo resi conto che la misura precauzionale non era campata in aria: il percorso si svolge in gran parte su un viadotto in cemento. Ed istintivamente ci siamo ricordati delle immagini dell'ultimo terremoto a San Francisco quando i viadotti della autostrada si accartocciarono l'uno sull'altro seppellendo decine di auto e uccidendo i passeggeri.  Dopo un mese dall'evento la circolazione stradale era riattivata. Ho letto poi che il terremoto di Los Angeles ha avuto un epicentro a 30 km dal centro della citta' e a 12 km di profondita'. In attesa del Big One.

Richard Branson e la sua navetta spaziale

Tutte le televisioni americane hanno interrotto i programmi con un 'breaking news' collegandosi con il deserto del Mojave. Qui all'interno dell'area di una industria areonautica creata inseme all'i ngegner Burt Rutan, sir Richard Branson, proprietario della Virgin Atlantic e Virgin America ha innaffiato con champagne il primo di una serie di aerei chiamati WhiteKnightTwo. Si tratta di uno strano piccolo quadrimotore a getto che nella parte centrale porta sospesa una navicella con sei passeggeri oltre ai due piloti.
L'aereo madre vola sino ad una altitudine di 50mila piedi (gli aerei di linea non superano i 31mila piedi). Arrivati in quota la navicella si stacca dall'aereo madre ed inizia il volo in verticale raggiungendo la quota di oltre 110 chilometri d'altezza. Da qui inizia il volo suborbitale che si conclude in planata.
L'esperimento industriale, a parte la ricaduta di immagine positiva sullo spumeggiante Richard Branson e sulla sua ottima compagnia aerea, dovrebbe dare inizio a un nuovo modo di volare tra un punto e l'altro del globo, in tempi nemmeno paragonabili a quelli del Concorde che per trenta anni ha rappresentato il vettore aeronautico civile piu' veloce.
Anche se il primo volo e' previsto nel 2010 sono centinaia le prenotazioni fatte da quelli che vogliono essere tra i primi passeggeri ed hanno gia' pagato per un biglietto  200mila dollari.

Momentaccio per Hillary


Mentre le truppe cammellate repubblicane che fiancheggiano il senatore McCain stanno vomitando sul senatore Obama, accusandolo di avere fatto un viaggio di piacere in Medio Oriente e Europa a spese del contribuente americano, angustiato da problemi economici piu' che dalla preoccupazione dell'immagine USA all'estero, e' iniziata la schermaglia di gossip su chi sara' designato dal senatore nero come vice presidente nel ticket che dovra' essere approvato dalla Convention del 25 agosto.
In forte ribasso viene data Hillary Clinton, nonostante i suoi fans annuncino sfracelli e il non voto dei 18 milioni di persone che l'hanno sostenuta nelle primarie.
Il clan di Obama non le ha chiesto alcuna documentazione, come invece ha fatto con altri aspiranti alla carica e questo viene interpretato come uno scarso interesse per la senatrice di New York.
Nella rosa dei papabili vi sono i Senatori Evan Bayh dell' Indiana e Joseph Biden Jr. del Delaware e il Governatore Tim Kaine della Virginia  

Cheney e i veterani feriti

The Disable American Veterans organizzano la loro assemblea nazionale in Las Vegas. Hanno invitato il vicepresidente Cheney a tenere un discorso. Ma la security del VP ha chiesto misure che sono state giudicate draconiane: quali ad esempio l'impossibilita' per questi veterani portatori di ferite di lasciare la sala due ore prima della conferenza ed un'ora al termine della stessa, al punto che nessuno puo' recarsi alla toilette. E cosi' l'intervento di Cheney e' stato al momento accantonato.

Nuovi attentati?

Secondo ABC, l'intelligence americana e' in stato di allerta perche' vi sono sintomi che possibili attacchi vengano sferrati dal terrorismo internazionale sotto diverse sigle. L'occasione sarebbe offerta dalle Olimpiadi, dalla convention democratica che si aprira' il 25 agosto e da quella repubblicana del 1 settembre.

Petrolio: la nostra dannazione

Quella che segue e' la conclusione di un ampio articolo pubblicato dal Washington Post che prende in esame i problemi creati dal continuo innalzamento del prezzo del barile di petrolio (nonostante i ribassi di 25 dollari verificatisi negli ultimi giorni). L'America e' stata costruita sul prezzo basso della benzina, consentendo a milioni di persone di spostarsi, creare nuove comun ita', intensificare gli scambi commerciali tra una regione e l'altra della federazione-continente. Oggi il prezzo alla pompa della benzina e del gasolio sta mettendo a rischio la vita di un numero infinito di cittadini americani che devono spostarsi con l'auto per raggiungere il posto di lavoro, per non parlare dei camionisti molti dei quali non sono in grado di pagare i 600-700 dollari per un pieno di carburante. Mentre la precedente crisi petrolifera del 1971 fu gestita incrementando l'offerta di oil, oggi i dati dimostrano che la capacita' produttiva di tutti i paesi che hanno il petrolio e' inferiore alla domanda globale. Il che consente alla speculazione di agire in maniera perversa.


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What makes it unsustainable is that cheap oil has been a building block of the American economy and society, from big cars and big planes to interstate highways and commuters living in remote exurbs.

For the better part of a century, U.S. policy contributed to this pattern of development. Taxes on gasoline were set aside for highways, which opened up more vistas for new communities. This in turn promoted even more driving, more gasoline consumption and more tax revenue for highways. Today U.S. automobiles use more than 9 million barrels of gasoline a day, more than any other country.

The high price of oil has sparked recent efforts by technology experts, venture capitalists, alternative energy firms and even some oil companies to come up with ways to wean the world economy off its addiction.

Developing countries like China and India, however, are in no hurry to embrace this new vision. They want to join the ranks of economic powerhouses and question why they should be forced to temper their aspirations, why their oil use should be more constrained than those who came before.

A century after Henry Ford's Model T revolutionized American life, Tata's Nano could do the same for India. Unveiling his company's concept for the car early this year, Chairman Ratan Tata placed the Nano in a narrative of technological endeavors that led from bicycle to jet. He called it "a journey that embodies the human spirit of change . . . the drive to stretch the envelope . . . the quest to lead and the quest to conquer."

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Santa Monica Church

Santa Monica Church e' la chiesa cattolica dell'omonima cittadina californiana. Tre ampie navate e una architettura incerta tra lo spagnoleggiante e il classico europeo. La chiesa e' nota anche perche' spesso il governatore Schwarzenegger assiste alla Messa quando viene a trovare i genitori che vivono da queste parti. Alla Messa delle 9:30 del mattino della domenica non si trova posto a Santa Monica Church. La chiesa e' affollata di genitori con bebe' che strillano mentre l'orchestra e il coro ci danno dentro a ritmo di rock. Nella sua lunga omelia stile sermone metodista, il sacerdote legge brani da un libro scritto da un giornalista che ha raccontato la cronaca della sua fine causata da un cancro. Una storia di fede e di amore per quanto la vita possa offrire anche nei momenti piu' disperati. Al momento del 'Pater Noster' i mille presenti si tengono per mano e cantano a tutto volume la preghiera sostenuta da una sezione ritmica metallara di ottima esecuzione. Ed anche questa e' America. 

Obama e McCain

Aumenta il distacco tra Barack Obama e John McCain. Secondo l'ultima rilevazione condotta dalla Gallup la differenza tra i due opposti concorrenti alle presidenziali americane e' attestata oggi sul 7%, grazie all'esposizione mediatica di cui ha goduto il senatore democratico durante il suo viaggio nel Medio Oriente e in Europa, caratterizzato dal trionfale discorso a Berlino di fronte a 200mila persone estasiate.

Cherchez la femme!

National Enquirer e' un supermarket tabloid, uno di quei periodici che si sbirciano quando si e' alla cassa di un supermercato per pagare. In genere le sue storie sono degli 'oaks', ovvero sono delle bufale. Ma qualche volta questo giornale scandalistico ci azzecca. Sembra essere il caso della notizia pubblicata nei giorni scorsi che riguarda il senatore John Edwards, ex candidato democratico alle elezioni presidenziali e ritenuto probabile scelta per la vicepresidenza se Obama sara' eletto a novembre. Secondo il National Enquirer il senatore democratico, sposato ad una avvocatessa ammalata di cancro, sarebbe stato individuato mentre entrava in un hotel per incontrare la sua amante madre di un bambino illegittimo attribuito a Edwards. Il senatore ha reagito alla pubblicazione affermando che si tratta di monnezza. I due reporters che hanno seguito la storia hanno denunciato il direttore dell'albergo che si e' rifiutato di farli passare per parlare con il senatore.

California: primo stato americano che ha messo al bando i trans-fat

Il Governatore  della California, Arnold Schwarzenegger, ha firmato ieri una legge che mette al bando i 'trans-fats', ovvero quei grassi  parzialmente idrogenati che vengono usati in grandi quantita' nel fast food e nella panificazione. Sino a qualche anno fa si credeva che fossero piu' salutari di quelli naturali. Poi dopo un decennio di sperimentazioni si e' visto che sono colpevoli di attacchi alle coronarie ed altre malattie vascolari che in America sono il killer numero uno. Questi grassi fanno aumentare il colesterolo cattivo LDL a svantaggio di quello buono HDL. La legge californiana segue la disposizione emanata a New York mesi fa dal sindaco Michael Bloomberg e che e' stata accolta con molto favore dai consumatori della metropoli.

Barack Obama e David Cameron

Un radiomicrofono supersensibile, di quelli usati dallo spionaggio, ha catturato una parte della conversazione che Barack Obama e il capo dei conservatori David Cameron tenevano passeggiando. Niente di particolarmente eccitante, ma interessante, comunque, perche' fa capire quali sono i pensieri che si agitano nella testa di chi fa politica a quei livelli. Dice Cameron a Obama: "Dovresti prenderti una pausa e andare al mare." E l'altro sospira e risponde che ha previsto una settimana di riposo. Ma che comunque il lavoro e' enorme anche se lui e' circondato da una moltitudine di persone molto abili e intelligenti. Aggiunge il senatore nero che e' importante pensare a tutto. Ma chi si specializza in questo tipo di gestione perde la capacita' di guardare agli scenari in maniera generale e diiventa un 'dilettante' (in italiano). E questo e' penalizzante quando si tratta di trovare una soluzione ai grandi problemi.

Bush e Batman

Che il Wall Street Journal fosse un giornale di destra, anche se molto autorevole e ben fatto, lo si sapeva da tempo. Che sotto la gestione del suo nuovo proprietario, il magnate Rupert Murdoch, avesse assunto connotati di maggiore popolarita' mantenendo un appoggio incondizionato alla amministrazione Bush, era risultato evidente anche solo dopo pochi mesi dalla acquisizione di questa testata. Ma non ci aspettavamo di leggere sulle colonne di questo quotidiano, che giudichiamo il migliore prodotto editoriale a livello mondiale, un contributo di un certo Andrew  Klavan che paragona il Batman del nuovo film di grande successo (Dark Night) a George W. Bush. La tesi di questo signore di estrema destra e' che Bush incarna nella America di oggi la cultura di Batman. Solo gli uomini grandi, quelli che la storia definisce poi "eroi" sanno di dover giocare da soli una battaglia contro il male, costi quel che costi. Sanno di dover uccidere, violare le leggi, giocare con le stesse regole dei criminali, fare 'pesanti' interrogatori, pur di riuscire nell'intento di sgominare il male che, nel caso del presidente americano ha le fattezze del terrorismo. L'autore di questo paragone tra Bush e Batman, se la prende con i produttori di Hollywood che fanno film di sinistra, mentre questo film di destra (secondo lui) sta incontrando un enorme successo di pubblico perche' corrisponde al generale sentire della popolazione americana. 
Per quanto ci riguarda anche noi ci siamo fatti incastrare dalla macchina di marketing che sta garantendo a Dark Night incassi strepitosi. E vi dobbiamo confessare che ci siamo annoiati per le tonnellate di violenza gratuita e spesso incomprensibile a livello di trama che lo schermo ci ha buttato addoso nelle quasi due ore di proiezione. Siamo sicuri che i critici che unanimemente si sono espressi in termini positivi sul film ci ridurranno in briciole. Ma il nostro e' il punto di vista di chi si sente autorizzato ad esprimere un parere visto che paghiamo il biglietto. I critici al cinema ci vanno gratis.

Gli extra terrestri ci sono, secondo un grande astronauta della Luna

Molti tra I piu’ maturi ricordano forse l’astronauta Edgar Mitchel che nella missione Apollo 14 guidata dal comandante Shepard nel 1971 ha battuto il record di passeggiata sulla Luna con nove ore e diciassette minuti. Mitchel che oggi ha 77 anni, in una intervista radiofonica ha lasciato annichilito il giornalista che lo ospitava  in studio affermando che “gli extra terrestri hanno visitato la terra in diverse occasioni ma i contatti con gli alieni sono stati coperti dai governi per almeno 60 anni.”  Il Dr. Mitchel ha detto che la tecnologia degli alieni e’ molto sofisticata se paragonata al livello di noi terrestri. Se avessero voluto distruggerci lo avrebbero fatto da tempo.  L’alieno trovato a Roswel, New Mexico, intorno al quale si e’ creata una industria turistica, e’ un episodio reale, simile a tanti altri che si sono verificati nel corso degli anni.  Da parte sua la NASA ha risposto immediatamente al suo ex plurilaureato astronauta dicendo che, pur avendo la massima considerazione per Mitchel, la notizia che la NASA avrebbe coperto episodi di incontri con gli alieni e’ priva di alcun fondamento. Ed anche questa e’ America.

 

 

 

Il mercato immobiliare in America continua ad andare a catafascio



The slump persists: Home sales tumble across US
Jul 24 01:14 PM US/Eastern
By MARTIN CRUTSINGER
AP Economics Writer

WASHINGTON (AP) - Sales of existing homes fell more sharply than expected in June as the housing industry continued to be bruised by the worst slump in more than two decades.

The National Association of Realtors reported that sales dropped by 2.6 percent last month to a seasonally adjusted annual rate of 4.86 million units. That was more than double the decline that had been expected and left sales 15.5 percent below where they were a year ago.

The downward slide in sales depressed prices, too. The median price for a home sold in June dropped to $215,100, down by 6.1 percent from a year ago. That was the fifth largest year-over-year price drop on record.

The drop in sales pushed inventories of unsold single-family homes and condominiums to 4.49 million units, up by 0.2 percent. That represented a 11.1 month supply at the June sales pace, the second highest level in the past 24 years.

On Wall Street, stock prices fell Thursday as investors fretted over the steeper-than-expected drop in home sales and a big loss reported by Ford Motor Co. The Dow Jones industrial average was down 145 points in early afternoon trading.

In another troubling sign for housing, Freddie Mac's nationwide survey of mortgage rates showed a big jump, reflecting elevated market fears about the financial health of Freddie and Fannie Mae, the two giant players in mortgage markets. The rates on 30-year mortgages surged to 6.63 percent this week, the highest level in nearly a year and up from 6.26 percent last week.

Sales of existing homes dropped in all regions of the country in June except the West, which posted a 1 percent sales increase. Sales fell by 6.6 percent in the Northeast, 3.4 percent in the Midwest and 3.1 percent in the South.

Analysts said that until the inventory level is reduced to more normal levels, the slump in housing is likely to persist. The inventory level is being driven higher by a massive wave of mortgage foreclosures, however.

Seeking to address the housing crisis, Congress is moving to pass a sweeping package of rescue measures. The plan includes support to keep as many as 400,000 homeowners from losing their homes to foreclosure and a federal lifeline to bolster troubled mortgage giants Fannie Mae and Freddie Mac.

The House passed the bill Wednesday and the Senate is expected to pass the proposal in coming days, sending it to President Bush. The president on Wednesday dropped aveto threat over a portion of the bill.

Lawrence Yun, chief economist for the Realtors, said that the housing rescue bill should play a major role in helping the housing market to rebound. He said an especially significant feature is a tax break worth up to $7,500 for first-time home buyers who purchase between April 9 of this year and July 1, 2009.

Yun estimated that up to 3 million first-time home buyers could qualify for that tax break, providing a significant boost to sales at a critical time.

"I think we are very near to the end of the housing downturn," Yun said.

Other private economists are not as optimistic. They worry that the relief supplied by Congress will not be enough to relieve the pressure weighing on housing and the overall economy now. 
Copyright 2008 The Associated Press. All rights reserved. 

Un appartamentino a LA

GR2 Mattino

 

In California il numero delle persone che perdono quanto anticipato per la casa perche’ non ce la fanno a pagare il mutuo e’ salito del 263% rispetto all’anno scorso. Questo significa che nuovi arrivi ci sono stati nella moltitudine di homeless che si aggirano, senza fissa dimora appunto, nei parchi, lungo le strade, sui boulevard delle zone chic come Santa Monica o Malibu. Ma c’e’ anche chi si permette di acquistare un appartamento da 47 milioni di dollari. Si tratta di Candi  Spelling vedova di un editore di giornali. A dire il vero la poverina si e’ ridotta ad acquistare questo appartamento sulla Century Tower, tutt’ora in costruzione, che ha solo una ventina di camere da letto e 17 bagni. Mentre nella casa in cui la signora viveva di stanze ne aveva 170. Ma i giornali locali fanno notare che il prezzo pagato per questo localino e’ inferiore a piede quadrato rispetto a quanto costano gli appartamenti di New York costruiti all’interno del famoso ex Plaza Hotel dove il prezzo a piede quadrato supera i 3mila dollari.

 

Per il GR2 Mattino

Oscar Bartoli

Los Angeles

California

AHI-Italia

Leggo del nuovo piano presentato dal governo Berlusconi per Alitalia con una cordata di imprenditori italiani e l'inglobamento di Air One che (stando a quanto pubblicato dal 24 Ore tempo fa) non e' che goda di buona salute.
A farne le spese saranno i cittadini che si troveranno un solo operatore per la maggior parte delle rotte nazionali con tanti saluti ai vantaggi della competizione in un mercato aperto.
Quanto agli annunciati licenziamenti previsti nella misura di 5000 dipendenti (tanto per cominciare) se non sbagliamo il piano Air France di Spinetta prevedeva alleggerimenti per 2500 unita'. 
Con il nuovo piano Alitalia diventera' una compagnia di medio livello coprendo il corto e il medio raggio, mentre nel piano Air France avrebbe mantenuto la sua consistenza di operatore internazionale con il proprio logo.
A questo punto, siccome non capisco, sarei grato a qualcuno degli inossidabili sostenitori di questo governo se volesse spiegarci quali sono stati i vantaggi di questa operazione sbandierata in periodo elettorale come la difesa della italianita' contro l'invasore d'oltralpe. Ma soprattutto, come la difesa degli interessi dei dipendenti Alitalia, che a questo punto sanno chi devono ringraziare, sindacati compresi. E non si venga a dire che con il solito trucco gli esuberi di Alitalia saranno posti a carico di altre aziende pubbliche, come Fintecna, perche' a questo punto a pagare saranno ancora tutti gli italiani, compresi quelli che non volano mai.

Wall -E

Scrivo queste righe da Santa Monica, California.
Mio figlio mi ha convinto ad andare a vedere Wall-E un animato della Pixar.
Nonostante le tre ore di fuso orario rispetto a Washington DC e le 5 ore e mezzo di volo, devo dire che questo film e' il migliore tra quelli che ho visto negli ultimi anni. E vi assicuro che ne ho visti tanti. 
Wall-E e' una storia di due robot, inserita nel contesto di una Terra abbandonata dai suoi abitanti e ridotta ad una pattumiera.
Un film per bambini, ma destinato ad aadulti che abbiano ancora la capacita' di avere un cuore di bambino ed una mente da adulto che riesce a percepire i pericoli del condizionamento costante cui siamo sottoposti in una societa' consumistica esasperata. 
Buona notte.
Oscar

Saverio Gentile risponde a Lo Turco

Egregio Giancarlo Lo Turco, 

se i toni della mia lettera le appaiono principalmente come denigratori le assicuro che non e' stata questa la mia prima intenzione, forse la seconda. E' anche vero che mi sono lasciato andare ad uno sfogo di rabbia per questa situazione politica tutta italiana che ormai risulta paradossale. Sono parzialmente in accordo con lei per quanto riguarda il problema del controllo criminalita' in Italia. Le impronte digitali se usate per poter poi riconoscere i criminali  sono ben venute. Ma qui si parla di mettere il carro davanti ai buoi. Si presuppone la colpevolezza di un certo numero di individui perche' appartenenti ad uno specifico gruppo etnico. Io credo in: innocente fino a quando provato colpevole. 
Gli intenti di questo governucolo italiano vanno contro i diritti umani. E' incoerente con la esplicita volonta' di appartenere ad un europa unita. La Romania e' stato membro da gennaio 2007. 
E' pericolosissimo in una Italia impreparata a trattare il problema immigrazione (non solo dei Rom) in quanto propone un capro espiatorio ed un alibi per mettere in atto discriminazioni che verrebbero eseguite dal popolo molto arrabbiato ma per altri motivi. E' gia' successo no? E non solo da noi in Italia, quante altre volte lo vogliamo vedere questo massacro? Proprio oggi hanno arrestato Karadzic, quello della strage di Srebrenica e dell'assedio di Sarajevo, se lo ricorda no? Nel 1995, 12.000 morti per colpa sua. C'e un articolo su Repubblica. Esercitava la sua professione di Psichiatra in una clinica. 
Di questo ho paura. Della nostra incapacita' di gestire la giustizia, di manipolarla andando contro i principi basilari della costituzione. Del brain washing, della propaganda di questi politici che convincono i cittadini italiani che e' un loro diritto il non lasciarsi giudicare dalle corti italiane. 
Ma se lo iimagine lei Pertini che sfugge alla giustizia. Io no. 
Qui si vuole curare il mal di testa con una decapitazione. 
Le ragioni proposte dal governo di maggioranza sono di scarso valore logico anzi stupide ma soprattutto anacronistiche.
Uno dei problemi in Italia e' la criminalita'! Sono d'accordo ma se a dirlo e' Berlusconi che rifiuta di essere soggetto di investigazioni giudiziarie allora e' una ipocrisia inaccettabile. Non devo essere io a ricordarle che in Italia la legge NON e' uguale per tutti. Troppi esempi validano questo concetto. C'e' chi ruba perche' ha fame e chi perche' vuole affamare. Se i modelli di giustizia in altri paesi sono inequi non e' detto che dobbiamo adottarli ma neppure possiamo vantarci di crearne dei peggiori. Proviamo noi ad essere un modello di civilta', che dice ne siamo capaci? Solo se fuori d'Italia. 

Mi scuso ancora per aver offeso il suo senso di patria ma forse cio' che piu' mi duole e' che io non ne ho piu' uno cosi' forte. E' continuamente logorato da questi eventi senza senso. Stiamo andando indietro caro Giancarlo, ad una velocita' doppia anche perche' molti altri progrediscono spediti. Siamo gli ultimi ma non ce lo dicono, ci nascondono i numeri e la mia paura e che lo scopriremo nel peggiore dei modi. Noi Italiani siamo meglio di tutto questo e lo dimostriamo ampiamente quando siamo all'estero... Quando ci raccogliamo e studiamo, lavoriamo, esprimiamo, perche' finalmente possiamo farlo. 
Forse, Giancarlo, Ne' mai piu' tocchero' le sacre sponde e questo mi duole ma, forse, e' anche perche' non voglio piu' sentirmi parte di un sistema di cui non gestisco assolutamente niente. 

Dr. Saverio Gentile, Ph.D 
Laboratory of Neurobiology, F2-05, NIEHS 
111 Alexander Drive, Research Triangle Park, 
North Carolina 27709 USA 
web page: http://dir.niehs.nih.gov/dirln/home.htm  
Manager of NeuroscienceOnLine group on www.prometeoNetwork.com 
e-mail: gentile@niehs.nih.gov 
tel:   919/541-0287 
fax: 919/541-1898 


-----Original Message----- 
From: Oscar Bartoli [mailto:oscarb1@starpower.net] 
Sent: Sunday, July 20, 2008 7:35 PM 
To: Gentile, Saverio (NIH/NIEHS) [F] 
Subject: RE: tra una risata ed un olocausto 

Pubblicato sul mio blog. Fallo girare, please. 
Molti cordiali saluti. 
Oscar 

-----Original Message----- 
From: Gentile, Saverio (NIH/NIEHS) [F] [mailto:gentile@niehs.nih.gov] 
Sent: Sunday, July 20, 2008 5:19 PM 
To: oscarb1@rcn.com 
Subject: FW: tra una risata ed un olocausto 



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From: Gentile, Saverio (NIH/NIEHS) [F] 
Sent: Wed 7/16/2008 11:03 AM 
To: 'oscarb1@rcn.com' 
Subject: tr auna risata ed un olocausto 



Caro Oscar, ho poche parole per introdurre questo pezzo, quasi tutte 
spezzate dalla rabbia 

Lascio a te il commento finale e spero di poter vedere il pezzo sul tuop 
Blog, grazie. 





Anno 2008, tra una risata ed un olocausto 



Di tanto in tanto, qui e la', abbiamo sentito di paeselli che minacciano di 
nuclearizzare altri paeselli per questa o quella ragione. Oggi vanno di moda 
Cecenia, Israele, Iraq, Iran, Kashmir... 

E tutti rabbrividiscono alle immagini che la televisione propone e tutti 
vorrebbero fare qualcosa per porre termine a questo strazio. 

- Insomma proprio non se ne puo' piu'. Ogni volta che parte il telegiornale 
tra il primo ed il secondo tempo di un film divertente mi passa la voglia di 
ridere. 

- Guarda quei bambini come soffrono, qualcuno dice. 

- Dovremmo prendere le loro impronte digitali... (???) 



Era nel millenovecento-e-qualcosa (1933) che in Germania venivano promulgate 
quelle leggi che furono la base per il piu' grande disastro storico mai 
conosciuto nella storia del mondo moderno, l'olocausto. Il governo d'italia, 
si proprio cosi', italia senza maiuscola, perche' un paese che sceglie di 
essere codardo non merita la maiuscola, nel millenovecento-e-qualcos'-altro 
(1938-1939) si accodo' ed accetto' l'imposizione dell'ideologia nazista, 
figlia irriverente del Fascismo. Poi ci fu la guerra che mise le cose a 
posto ed oggi non si ammazzano piu' gli ebrei e noi possiamo ridere 
guardando i films. 

Poi fu l'era di Peter Tosh, il cantante Jamaicano che con i suoi testi 
ardenti denunciava l'apharteid in sud-africa e di nuovo si rideva di meno ma 
tanto c'era lo sport che ci aiutava a smaltire lo stress ma il boicottaggio 
delle olimpiadi africane ci tolse il sorriso, siamo nel 
millenovecento-e-qualcos'altro-ancora (1976). Ah no! Lo sport non si tocca, 
e cosi' oggi in Africa non si ammazzano piu' gli afrikaans a fu persino 
liberato Nelson Mandela, anzi di piu' gli africani vengono in Italia a 
giocare al calcio. (L'Italia del calcio merita la maiuscola anche se...) 

In contemporanea in molti stati degli USA venivano impiccati i neri perche' 
erano negri. Ma poi i neri d'america sono diventati attori e ci fanno 
ridere. 

- Allora batsa! Da oggi non si ammazzano piu' questi neri e diamogli il nome 
giusto, African-American (anche se stanno qui da sette generazioni). 

Nel millenovecentonovanta-e-qualcosa (1991) il fenomeno pulizia etnica e' 
tornato di moda con la guerra nella ex-Jugoslavia, c'era qualcuno che voleva 
fare fuori tutti i/gli Jugoslavi. Non abbiamo mai saputo chi ma il rumore 
dei jet che partivano da Aviano, ancora una volta hanno soffocato le nostre 
risa. Poi tutto e finito e noi, cosi' per sfregio, per ridere un po', oggi 
chiamiamo quell'area geografica formata da Bosnia 
Erzegovina-Montenegro-Croazia-Albania, ex-Jugoslavia; mah!? Ci sono riusciti 
allora a fare fuori i/gli Jugoslavi... 

Ridendo e scherzando, tra un olocausto ed un altra pulizia etnica siamo 
arrivati ad oggi duemila-e-qualcosa... 

Ma no, ora non voglio piu' essere generico, voglio scrivere l'anno preciso 
di questa nuova infamia, e' l'anno duemilaotto. E' l'anno in cui la camera 
del governo d'italia con 322 voti favorevoli e 267 contrari (8 astenuti) ha 
votato fiducia sulle norme in materia di immigrazione clandestina che 
comprende la decisione di prendere le impronte digitali ai Rom, compresi i 
bambini. E gia', ci voleva qualcosa per farci ridere un po. 

Ma non ci riesco, proprio non mi viene da ridere. 

Avete mai visto un Rom, non e' bianco ma neppure nero. Avete mai visto un 
italiano? Del sud per esempio, me. 

Non sono proprio bianco ne' nero. Il Rom e' di religione Ortodossa ma anche 
Cattolica sia di rito latino che bizantino, cucinano bene e giocano al 
calcio. Ce ne sono sia di belli sia di brutti e festeggiano La festa degli 
innamorati il 14 febbraio e la festa delle donne l'8 marzo, proprio come 
noi, italiani. Non so perche' ma questo non mi fa ridere... Allora proprio 
non capisco. 

Allora facciamo cosi', chiediamo a quelli dell'Europa che ne pensano e ci 
facciamo tutti una bella risata. 

Ops, quelli dell'Europa hanno detto: no! E' discriminante. 

-         Ma come? Ha detto berlusconi. Con la minuscola, perche' un 
individuo che porta questo nome ha persino il d.n.a. con la minuscola. 

-         Noi vogliamo solo proteggere i bambini e farli integrare nella 
nostra cultura. (???) 

Non riesco proprio piu a ridere a questi assoluti senza-senso. L'unico segno 
che porto sin da bambino e' quello della vaccinazione, non mi hanno mai 
preso le impornte digitali, al massimo mi hanno fotografato a 15 anni per la 
carta d'identita'. 

Ad ogni modo,l'italia accetta questi scherzi. E cosi' con Maroni che 
fornisce l'inchiostro, il governo italiano sta catalogando i Romeni, poi ne 
pubblichera' un abstract su internet, una sorta di facebook, un fingerprint 
book. 

Credo che i cinesi si incazzeranno. Anche loro vorranno essere catalogati, 
registrati. 

E gli africani? Gli albanesi no? I turchi, perche' i turchi no? Che sono 
diversi loro? 

I calabresi, i siciliani, i veneti, i liguri... 

- Ma dai, non te la prendere, si fa tanto per ridere. 

- Vedi la Chiesa? Il Papa non dice niente (non sono cattolico ma non ce la 
faccio ancora a  scrivere Papa con la minuscola). 

Gia' il Papa non dice niente, proprio come Pio XII, il Papa di Hitler, come 
qualcuno l'ha chiamato. 

Ma non e' cosi' che si comincia per noi che sappiamo del 1933, 1938-1939, 
1976, 1991? 

Tra una risata ed un olocausto... 

















Dr. Saverio Gentile, Ph.D 
Laboratory of Neurobiology, F2-05, NIEHS 
111 Alexander Drive, Research Triangle Park, 
North Carolina 27709 USA 
web page: http://dir.niehs.nih.gov/dirln/home.htm  

Manager of NeuroscienceOnLine group on www.prometeoNetwork.com 
e-mail: gentile@niehs.nih.gov 
tel:   919/541-0287 
fax: 919/541-1898 



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Nomadi e zingarelli visti da Montreal

Nomadi e ordine pubblico

In Italia, gli zingari minorenni (Rom, Sinti, etc.) si consacrano, in una percentuale molto alta, all’accattonaggio, al borseggio, e al furto in auto e appartamenti. Tutto ciò sotto l’abile guida dei genitori e dei parenti. Quando non si tratta di clan malavitosi che li hanno rapiti o comprati.

So che ogni generalizzazione nei confronti di un gruppo etnico è pericolosa, ma sarebbe stupido ed assurdo negare questa evidenza (anche se io che generalizzo appartengo alla razza dei Soprano...)

Gli zingarelli godono dell’impunità perché minorenni. Inoltre, poiché non sono censiti in alcun modo, è impossibile risalire ai loro sfruttatori: il clan familiare, costituito spesso da delinquenti abituali che sfuggono anch’essi ad ogni controllo a causa del loro nomadismo.

Ma il nomadismo fa parte della loro diversità culturale da tutelare ad ogni costo in un’Europa dove invece è doveroso farsi beffe del perbenismo e del tradizionalismo delle popolazioni locali. Sicché nel disordine cronico italiano, dove illegalità, abusivismo e caos vanno di pari con una burocrazia perversa che si accanisce contro  i poveri cristi, gli zingari si muovono come pesci nell’acqua. Naturalmente, nel paese del buonismo e dell’autoflagellazione morbosa, ad esprimere tali giudizi si è immediatamente etichettati come razzisti...

 Cosa intende fare il governo Berlusconi per proteggere gli italiani e tutelare questi giovani che l’ambiente familiare incita al crimine? Il governo ha avanzato la proposta di censire i Rom. E come? Attraverso le impronte digitali.

È doveroso precisare che nulla è stato fatto finora, e nulla probabilmente si farà in un Paese dove, da tempo, la realtà delle chiacchiere ha sostituito l’azione. In Italia, infatti, la continua creazione di nuovi reati e il ricorrente inasprimento delle pene rimangono sterili riti canori, visto che nessuno poi sanziona i trasgressori...

Il governo sostiene che, prendendo loro le impronte digitali, sarà possibile identificare questi minori dediti al crimine, e risalire ai loro mandanti. La misura comporterebbe quindi una tutela non solo delle potenziali vittime dei furti, ma degli stessi bambini Rom, che attualmente crescono in una cultura in gran parte criminogena (sempre secondo i nostri biasimevoli e ipocriti canoni morali...).

Il voler prendere le impronte digitali ai minori di un gruppo etnico particolare non è certo un fatto di ordinaria amministrazione, a causa anche di certi fantasmi d’intolleranza e di discriminazione ch’esso evoca. Non sono stati gli zingari perseguitati dal nazismo? E difatti, nel Belpaese, contro la paventata misura si sono immediatamente scatenati il buonismo esterofilo e l’autoflagellazione, ingredienti base della psiche nazionale.

E a dire il vero, per introdurre un inizio d’ordine nella caotica Italia, invece di questa misura tutto sommato un po’ drastica, io inciterei la pletorica massa dei vigili urbani e le sterminate schiere di poliziotti dei vari corpi (l’Italia detiene il record mondiale per numero di tutori dell’ordine) a tenersi meno in crocchio, a parlare meno, e a fare un po’ più il loro dovere. E proporrei che si attuasse la tolleranza zero verso chi sale su un autobus o su un treno senza biglietto, visto che attualmente molti utenti viaggiano a sbafo. Si dovrebbero anche sanzionare i numerosi venditori ambulanti abusivi che spacciano prodotti contraffatti tra l’indifferenza di vigili e poliziotti. Andrebbe anche fatto rispettare l’obbligo della cintura di sicurezza per gli automobilisti. Solo dopo io passerei all’anagrafe dei Rom.

Ma campa cavallo...

Claudio Antonelli 

 


Ci scrivono


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UN CAPO CON CARENZE FISIOLOGICHE DEVE ESSERE AIUTATO A LASCIARE LA PRIMA LINEA.
Salvatore Casales
 

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Questo lettore si firma Anonymous e, come tale, non meriterebbe di essere ospitato in questo blog di gente che dialoga anche duramente ma in maniera civile. Lo ospitiamo perche' da' una dimostrazione del grado di involuzione democratica di tanti italiani pronti a barattare la loro liberta' a favore del capocomico di turno.


Non penso sarà vicino il recupero dell Italia se ci sono ancora italiani ( in minuscolo questi) che questionano sull immigrazione e su come queste bestie che vengono nel nostro paese distruggendo tutto. Io sono rimasto traumatizzato dopo 11 mesi di assenza dall Italia di vedere in autostrada automobili con la targa Europea e la sigla Rumena . RIMANDIAMOLI A CASA LORO , E POI BASTA CON GLI ITALIANI CHE VIVONO ALL ESTERO E SI VANNO A FARE CURARE IN ITALIA .....O che vivono all estero e poi giudicano. Siete dei POVERETTI 
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Caro Bartoli,
colgo l’occasione per salutarti caramente ma allo stesso tempo per segnalarti che questa decisione sulle impronte digitali è, secondo me, ampiamente giustificata.
Non passa giorno in Italia che non vengano arrestati zingari adolescenti con decine e decine di fermi di polizia alle spalle. Testimonianza diretta di romeni onesti che sono emigrati in Italia, mi riporta che gli è stato confidato da altri romeni di etnia rom, che fra tutti i paesi europei scelgono di venire in Italia per delinquere perché ci sono le Leggi più morbide ed una grande probabilità di farla franca. Non mi risulta che nella avanzatissima America se qualcuno viene pescato (e chissà quante altre volte non lo è stato) a rubare per la sessantesima volta (non è un numero a caso, è riportato dai giornali) viene rilasciato dopo due giorni solo perché poverino “appartiene ad una etnia che è costretta a rubare per sopravvivere” (almeno questo la nostra legge gli permette).
Se noi italiani denigrassimo un po’ meno il nostro paese, credo che l’immagine dell’Italia ne migliorerebbe molto.
Molti cordiali saluti,


Giancarlo Lo Turco
Ingegnere Libero Professionista


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Caro Oscar,

ti suggerisco di dire a Saverio Gentile di non chiedere il visto per venire in America perche' mi pare di capire che ora chiedono l'impronta digitale almeno del pollice. Per quanto mi riguarda il governo Berlusconi (con la maiuscola perche' e' un nome proprio) ha gia' risolto il problema della spazzatura di Napoli e credo che il credito sia tutto suo.
Elio Grandi


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Saverio Gentile risponde a Elio Grandi

Caro Elio Grandi,
ho gia' spiegato l'uso che faccio delle minuscole grammaticalmente improprie e non sto a ripetermi. Il mio pollice non e' diverso dal suo ne' da quello di un romeno. Sono in America gia' da un po' e sono stato felice di vedere come il sistema "sicurezza" in America si e' dotato di mezzi digitali per raccogliere dati sugli immigranti senza distinguere tra provenienza, colore, religione od etnia nonostante tutto cio' che e' successo quel maledetto Settembre... E poi mi sembra che proprio non esistano i termini per paragonare il problema immigrazione in America con quello in Italia o forse sbaglio? Cio' che mi da' i brividi non e' certo il freddo display degli aeroporti od il puzzo di inchiostro ma il fatto che debba essere questo dito pollice romeno e non quel dito italiano ad essere registrato. Perche'? Chi si arroga il diritto di decidere di ristabilire le identita' degli europei tramite una nuova catalogazione, nonostante le altre autorita' riconosciute (la comunita' europea) abbiano espresso il loro parere negativo non puo' altro che essere un invasato malinconico difensore di quei metodi che non possono essere riadottati. Si chiama apologia di reato. Mentre la costituzione chiaramente afferma (sono certissimo che lei conosce cio' che sto per scrivere ma lo voglio ricordare come se fosse una bella poesia) che tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge (uguaglianza formale) e devono essere in grado di sviluppare pienamente la loro personalità sul piano economico, sociale e culturale (uguaglianza sostanziale). Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, sovrani e indipendenti (art.7) e tutte le confessioni religiose, diverse da quella cattolica, sono egualmente libere davanti alla legge (art.8).
Io credo fermamente in questo scritti e sono sicuro che da italiano anche lei.
"Munnezza" a Napoli, il governo ha imposto le sue scelte con l'uso dell'esercito contro il volere del popolo. Mi ricorda usanze dei Tempi Neri. Anyway, ci sono altre 10.000 tonnellate da rimuovere ma sono in centri che non appaiono in televisione. Egregio Elio Grandi capisco che le ammalianti parole hanno il loro effetto soprattutto perche' ci donano cio' che disperatamente vogliamo ma ci distraggono dalla realta'.

I rifiuti sono stati accumulati in discariche (alcune di dubbia costruzione) per essre poi smaltiti tramite incenerimento. Lei e' mai passato nei paraggi di un inceneritore? Non glielo consiglio. Ha mai letto i rapporti redatti da medici che lavorano in localita' in prossimita' di quei inceneritori? Per toccare il suo spirito ed a costo di essere patetico le allego questo link e la invito a visitarlo
http://www.eco-vero.com/?p=96

Il problema dei rifiuti in Italia potrebbe essere risolto solo se si riuscisse a scollegare gli interessi del governo da quelli della camorra ma si creerebbe allora un conflitto di interessi e le mando un altro link al riguardo
http://www.dailymotion.com/video/x3z9j3_report-rifiuti-napoli-camorra_news

Mi dica allora...





Anno 2008, tra una risata e l'olocausto

(riceviamo e pubblichiamo)


Di tanto in tanto, qui e la', abbiamo sentito di paeselli che minacciano di nuclearizzare altri paeselli per questa o quella ragione. Oggi vanno di moda Cecenia, Israele, Iraq, Iran, Kashmir...

E tutti rabbrividiscono alle immagini che la televisione propone e tutti vorrebbero fare qualcosa per porre termine a questo strazio.

- Insomma proprio non se ne puo' piu'. Ogni volta che parte il telegiornale tra il primo ed il secondo tempo di un film divertente mi passa la voglia di ridere.

- Guarda quei bambini come soffrono, qualcuno dice.

- Dovremmo prendere le loro impronte digitali... (???)



Era nel millenovecento-e-qualcosa (1933) che in Germania venivano promulgate quelle leggi che furono la base per il piu' grande disastro storico mai conosciuto nella storia del mondo moderno, l'olocausto. Il governo d'italia, si proprio cosi', italia senza maiuscola, perche' un paese che sceglie di essere codardo non merita la maiuscola, nel millenovecento-e-qualcos'-altro (1938-1939) si accodo' ed accetto' l'imposizione dell'ideologia nazista, figlia irriverente del Fascismo. Poi ci fu la guerra che mise le cose a posto ed oggi non si ammazzano piu' gli ebrei e noi possiamo ridere guardando i films.

Poi fu l'era di Peter Tosh, il cantante Jamaicano che con i suoi testi ardenti denunciava l'apharteid in sud-africa e di nuovo si rideva di meno ma tanto c'era lo sport che ci aiutava a smaltire lo stress ma il boicottaggio delle olimpiadi africane ci tolse il sorriso, siamo nel millenovecento-e-qualcos'altro-ancora (1976). Ah no! Lo sport non si tocca, e cosi' oggi in Africa non si ammazzano piu' gli afrikaans a fu persino liberato Nelson Mandela, anzi di piu' gli africani vengono in Italia a giocare al calcio. (L'Italia del calcio merita la maiuscola anche se...)

In contemporanea in molti stati degli USA venivano impiccati i neri perche' erano negri. Ma poi i neri d'america sono diventati attori e ci fanno ridere.

- Allora batsa! Da oggi non si ammazzano piu' questi neri e diamogli il nome giusto, African-American (anche se stanno qui da sette generazioni).

Nel millenovecentonovanta-e-qualcosa (1991) il fenomeno pulizia etnica e' tornato di moda con la guerra nella ex-Jugoslavia, c'era qualcuno che voleva fare fuori tutti i/gli Jugoslavi. Non abbiamo mai saputo chi ma il rumore dei jet che partivano da Aviano, ancora una volta hanno soffocato le nostre risa. Poi tutto e finito e noi, cosi' per sfregio, per ridere un po', oggi chiamiamo quell'area geografica formata da Bosnia Erzegovina-Montenegro-Croazia-Albania, ex-Jugoslavia; mah!? Ci sono riusciti allora a fare fuori i/gli Jugoslavi...

Ridendo e scherzando, tra un olocausto ed un altra pulizia etnica siamo arrivati ad oggi duemila-e-qualcosa...

Ma no, ora non voglio piu' essere generico, voglio scrivere l'anno preciso di questa nuova infamia, e' l'anno duemilaotto. E' l'anno in cui la camera del governo d'italia con 322 voti favorevoli e 267 contrari (8 astenuti) ha votato fiducia sulle norme in materia di immigrazione clandestina che comprende la decisione di prendere le impronte digitali ai Rom, compresi i bambini. E gia', ci voleva qualcosa per farci ridere un po.

Ma non ci riesco, proprio non mi viene da ridere.

Avete mai visto un Rom, non e' bianco ma neppure nero. Avete mai visto un italiano? Del sud per esempio, me.

Non sono proprio bianco ne' nero. Il Rom e' di religione Ortodossa ma anche Cattolica sia di rito latino che bizantino, cucinano bene e giocano al calcio. Ce ne sono sia di belli sia di brutti e festeggiano La festa degli innamorati il 14 febbraio e la festa delle donne l'8 marzo, proprio come noi, italiani. Non so perche' ma questo non mi fa ridere... Allora proprio non capisco.

Allora facciamo cosi', chiediamo a quelli dell'Europa che ne pensano e ci facciamo tutti una bella risata.

Ops, quelli dell'Europa hanno detto: no! E' discriminante.

- Ma come? Ha detto berlusconi. Con la minuscola, perche' un individuo che porta questo nome ha persino il d.n.a. con la minuscola.

- Noi vogliamo solo proteggere i bambini e farli integrare nella nostra cultura. (???)

Non riesco proprio piu a ridere a questi assoluti senza-senso. L'unico segno che porto sin da bambino e' quello della vaccinazione, non mi hanno mai preso le impornte digitali, al massimo mi hanno fotografato a 15 anni per la carta d'identita'.

Ad ogni modo,l'italia accetta questi scherzi. E cosi' con Maroni che fornisce l'inchiostro, il governo italiano sta catalogando i Romeni, poi ne pubblichera' un abstract su internet, una sorta di facebook, un fingerprint book.

Credo che i cinesi si incazzeranno. Anche loro vorranno essere catalogati, registrati.

E gli africani? Gli albanesi no? I turchi, perche' i turchi no? Che sono diversi loro?

I calabresi, i siciliani, i veneti, i liguri...

- Ma dai, non te la prendere, si fa tanto per ridere.

- Vedi la Chiesa? Il Papa non dice niente (non sono cattolico ma non ce la faccio ancora a scrivere Papa con la minuscola).

Gia' il Papa non dice niente, proprio come Pio XII, il Papa di Hitler, come qualcuno l'ha chiamato.

Ma non e' cosi' che si comincia per noi che sappiamo del 1933, 1938-1939, 1976, 1991?

Tra una risata ed un olocausto...
Saverio Gentile



L'Italia che proietta la sua immagine al di la' dell'oceano

L'Italia del ministro per le riforme Bossi che alza il dito medio commentando le parole dell'inno nazionale. L'Italia del presidente del Consiglio quotidianamente sui media per i suoi processi e per le telefonate galeotte in cui declama le prestazioni sessuali di qualche fanciulla tra quelle che lo circondano amorosamente. L'Italia di qualcuna di quelle fanciulle che ha fatto carriera ministeriale grazie alle sue tecniche amatorie prestate con cura al suddetto primo ministro in piu' occasioni. L'Italia delle bonazze pronte a tutto pur di raggiungere il successo e l'illuminazione televisiva. L'Italia di quelli che non riescono a raggiungere con lo stipendio la quarta settimana. L'Italia di quelli che affollano i ristoranti e pagano conti salati in euro. L'Italia di quelli che ostentano vacanze supelusso, su barche superlusso, con donne superlusso. L'Italia dei fagottari che prendono il treno per Ostia e passano una domenica sulla sabbia e al sole, lasciando ovviamente cartacce e schifezze in giro perche' loro le tasse le pagano. L'Italia delle signore cosiddette bene che portano a passeggio il cane di grossa stazza che ti fa una cacca da un chilo. E loro si guardano bene dal raccoglierla perche' anche loro pagano le tasse. L'Italia dei vigili che dovrebbero fare la multa a quelle signore col cane ma non si vedono perche' sono al bar a consumare, gratis ovviamente, l'ennesimo cappuccino con maritozzo, cappello sulle ventitre' e cicca perenne accesa. L'Italia dei comici che credono di essere comici dando fondo al peggiore cicaleccio da suburra. L'Italia dei giovani sfigati e depressi, delle ragazzine assatanate con ombelico e sedere tatuato in bella mostra, dei medioborghesi che non credono piu' a Veltroni, dei proletari fottuti da Bertinotti che parlano alternando ogni frase con bestemmie e volgarita'. L'Italia dei canali televisivi che trasmettono in prima serata film nei quali il linguaggio e' quello da angiporto. Ed allora come fa un padre a sanzionare il figlioletto che lo ha mandato a quel paese se il pargolo si alimenta dalla televisione? L'Italia delle prostitute che si vendono sulle strade di grande comunicazione, mostrandosi in perizoma ed offrendo (vedasi Salaria a Roma) uno spettacolo osceno nelle ore in cui la gente deve portare a scuola i bambini o recarsi al lavoro. L'Italia del traffico maledetto, senza alcun rispetto per gli altri, ne' per le regole che ci sono ma non sono fatte applicare. L'Italia dello sport nazionale del 'chi frega gli altri' e' bravo, furbo e intelligente e gode dell'ammirazione generale. L'Italia della classe politica che nei due rami del parlamento inscena spettacoli da osteria. L'Italia divenuta ormai uno dei mercati piu' importanti per il narcotraffico. L'Italia delle persone perbene (e sono tante) che per paura, vilta', acquiescenza, scarso senso civico, tirano a campare, cercano di sopravvivere nel bordello nazionale all'insegna del collaudato "O Franza o Spagna, purche' se magna." La nostra amata Italia, patria di tutti, anche di chi, come il sottoscritto, catoneggia da settemila chilometri di distanza.

Galeotto fu il tasto....

Mentre il senatore Barack Obama e' in Afghanistan per poi proseguire in Europa, un altro incidente si abbatte sulla sfortunata White House di George W. Bush. Un ignoto addetto dell'ufficio stampa ha premuto il tasto sbagliato ed ha mandato in giro a tutti i giornali un documento che doveva essere destinato solo ad un ristretto numero di funzionari.
Il rapporto si riferisce ad una intervista rilasciata dal primo ministro iracheno Nuri - Al - Maliki al periodico tesdesco Der Spiegel. Al Maliki sostiene che egli e' d'accordo e supporta la prospettiva del candidato presidenziale Barack Obama secondo il quale le truppe americane dovranno essere ritirate dall'Iraq nell'arco temporale di 16 mesi. Grande imbarazzo alla White House per l'incidente, anche se la storia stava ormai girando nelle redazioni di tutto i mondo. L'aspetto singolare e' che sia stata proprio la Casa Bianca ad offrire un sostegno mediatico all'odiato candidato nero.

Da destra, da sinistra e dal centro

POLITICA E GIUSTIZIA
Il vero rimedio del conflitto
di Sergio Romano
dal Corriere della Sera

Se può essere di consolazione a qualche lettore, la guerra fra politica e giustizia non è un fenomeno esclusivamente italiano. Esiste sin dagli inizi degli anni Novanta, anche se in forme diverse, in quasi tutte le maggiori democrazie occidentali, dagli Stati Uniti alla Francia, dalla Spagna alla Germania. I magistrati lamentano «l’arrogante brama di potere di molti governanti che pretendono di sottomettere la giustizia alle lunghe maglie del loro controllo» (sono le parole di un giudice spagnolo, Baltasar Garzón, tratte da un libro pubblicato nel 2005 da Baldini Castoldi Dalai). La classe politica deplora l’invadenza della magistratura e il suo tentativo di esercitare una sorta di supervisione su funzioni che sono state tradizionale appannaggio del potere esecutivo e del potere legislativo. La magistratura rivendica la propria indipendenza e si proclama «bocca del diritto». La classe politica invoca il mandato popolare e rivendica la propria legittimità democratica. Chiedete ad Aznar, Chirac, Kohl, Bush, Kissinger, Olmert o, se fosse in grado di rispondervi, Sharon, che cosa pensino dei loro magistrati o di quelli che cercano d’incriminarli di fronte al tribunale di un altro Paese. Vi daranno privatamente risposte non troppo diverse dalle parole con cui Silvio Berlusconi ha polemizzato in questi anni con la magistratura italiana.
Questa guerra della giustizia contro la politica, o viceversa, ha parecchie cause. Con la fine della guerra fredda e la disgregazione degli Stati comunisti è cominciata la stagione delle guerre civili, delle pulizie etniche, della criminalità senza frontiere, ma anche dei diritti umani, degli interventi umanitari, dei tribunali per i crimini di guerra: occasioni che molti magistrati hanno colto per annunciare il «regno della legalità» e promuovere se stessi al ruolo di sacerdoti di una nuova fede. Ma gli attacchi terroristici, soprattutto dopo l’11 settembre, hanno fornito ai governi l’occasione per rafforzare i tradizionali poteri dell’esecutivo, dal fermo di polizia all’abolizione di alcune garanzie conquistate negli anni precedenti. All’ondata pangiudiziaria degli anni Novanta (un’epoca in cui molti magistrati pensavano che tutto potesse venire risolto in un’aula di tribunale) è seguita un’ondata di riflusso durante la quale i governi hanno riconquistato una parte del terreno perduto. In queste lotte fra poteri è probabile che i magistrati, soprattutto in alcuni Paesi, siano stati avvantaggiati dalla crescente insoddisfazione della società per la «casta » che governa. La democrazia resta la meno peggiore di tutte le forme di governo possibili, ma non gode di buona salute né da questa né dall’altra parte dell’Atlantico.
Queste sono riflessioni che conviene tuttavia lasciare ai sociologi e ai filosofi della politica. Ciò che maggiormente ci concerne è la constatazione che la guerra è molto più grave e politicamente cruenta in Italia di quanto non sia in altri Paesi comparabili al nostro. Ne conosciamo le ragioni. I politici hanno delegato ai giudici la lotta contro tre minacce— terrorismo, mafia, corruzione — che hanno insidiato la vita repubblicana degli ultimi trent’anni, e li hanno così implicitamente incoraggiati a uscire dal loro ruolo tradizionale. La piaga della corruzione ha infettato buona parte della società nazionale.
Berlusconi ha portato con sé, entrando in politica, un conflitto di interessi che lo ha reso particolarmente criticabile, sospettabile e vulnerabile. E la sinistra, fino a poco tempo fa, ha lasciato spazio ai magistrati nella speranza che la sbarazzassero di qualche scomodo avversario. È questo il fattore che ha maggiormente complicato la situazione italiana. In altre democrazie la politica sta riprendendo nelle sue mani il controllo della situazione e sta cercando di adottare norme in cui legalità e legittimità democratica possano trovare un nuovo punto di equilibrio. Il caso più interessante è quello della Spagna dove socialisti e popolari, dopo essersi paralizzati a vicenda, si stanno accordando per una riforma che riaffermerà le prerogative del Parlamento nei suoi rapporti con le maggiori istituzioni giudiziarie. Da noi invece la destra cerca d’imporre la propria riforma e la sinistra, incapace di accordarsi su proposte alternative o complementari, si limita a deplorare e condannare.
Gli umori del Paese nel frattempo stanno cambiando. Dopo una fase in cui la filosofia pangiudiziaria dei magistrati trovava molti consensi, la società sembra divisa fra coloro per cui i procuratori hanno sempre ragione e quelli per cui la magistratura è una corporazione ambiziosa e autoreferenziale che sta rendendo un cattivo servizio al Paese. Siamo giunti al punto in cui le azioni giudiziarie, le intercettazioni, gli avvisi di reato e le detenzioni cautelari raggiungono il paradossale risultato di screditare contemporaneamente, anche se in campi opposti della società, sia il partito della legalità sia quello della legittimità democratica. A questa situazione esiste un solo rimedio: una riforma della giustizia realizzata, come in Spagna, dalla maggioranza e da quella parte dell’opposizione che non vuole ereditare, quando verrà il suo turno, un Paese in cui gli italiani non crederanno più né ai magistrati né ai politici.
19 luglio 2008

Da destra e da sinistra, ascoltando le opinioni di tutti

da L'Unita'
Quindici anni dopo
Antonio Padellaro
Forse dovremmo essere sinceramente grati al senatore Gasparri che ha definito una «cloaca» il Csm. Perché proveremo a spiegarlo partendo da un articolo pubblicato su Internazionale a firma Salvatore Aloïse, corrispondente della tv franco-tedesca Arte. Opportunamente il collega ci ricorda che giusto quindici anni fa, quando Silvio Berlusconi annunciò alla Stampa estera, a Roma, la sua discesa in campo, «Bill Clinton stava per completare il suo primo anno alla Casa Bianca; l’Unione Sovietica era finita da poco e in Russia Putin era ancora il vicesindaco di San Pietroburgo; Tony Blair era un giovane deputato laburista rampante; Internet era agli albori, le videocassette erano in splendida forma e i telefoni cellulari erano aggeggi pesanti e molto esclusivi». Possibile, si chiede Aloïse, che tutto sia cambiato e che solo in Italia tutto sia rimasto fermo? Possibile che il dibattito politico debba, ancora, concentrarsi su come ottenere l’immunità del premier? E debba, ancora, lasciare il passo ai problemi che affliggono l’intero paese come i tempi biblici della giustizia o l’arrancare delle famiglie per arrivare a fine mese o la perdita di competitività dell’economia o l’arretratezza della scuola?Purtroppo, aggiungiamo noi, se in questo quindicennio l’Italia è sembrata paralizzata dal maleficio lo stesso forse non può dirsi per i protagonisti di questa che assomiglia tanto a una brutta favola. Protagonisti che invece sono cambiati ma, temiamo, in peggio.Non parleremo, però, del «caimano» dalla spessa corazza e dalla sorprendente vitalità ma di chi, come noi, a volte si sente come estenuato, sfibrato, scoraggiato nel dovere fronteggiare una presenza che, lustro dopo lustro, si presenta in forma sempre più aggressiva e sempre più ostile. Nessuno spirito di resa ma quindici anni dopo l’avvento di Berlusconi e del berlusconismo lo stare all’opposizione - soprattutto quella che abbiamo dentro come sentimento di reazione all’ingiustizia e prepotenza - ci porta invariabilmente a ripercorrere gli stessi passi, a dire le stesse parole e a pensare gli stessi pensieri di allora. Anche l’avversario, si dirà, vive la stessa coazione a ripetere. Con la non piccola differenza che loro è il potere e loro sono le leggi.La cronaca di questi giorni può spiegare meglio questo strano stato d’animo. Chiediamoci, per esempio, se piazza Navona è andata come è andata per una sorta di overdose dell’indignazione. Dieci o anche cinque anni fa era sufficiente raccontare le leggi vergogna per quello che sono. Ma oggi solo l’insulto e la deriva verbale sembrano, per alcuni, l’unica reazione possibile al regime soffocante. Quindici anni fa, ai tempi di Mani Pulite, la carcerazione di uomini politici con l’accusa di corruzione veniva salutata dal plauso dell’opinione pubblica, perfino davanti all’uso eccessivo delle manette. Cinque anni fa di manette se ne vedevano fortunatamente di meno, ma nei sondaggi d’opinione la popolarità della magistratura era sempre elevata. Oggi può capitare che un arresto eccellente susciti subito dubbi e perplessità. E anche quando la procura parla di prove schiaccianti ciò non basta a togliere di mezzo il sospetto che dietro possa esserci un qualche complotto. Intendiamoci, meglio così se la molla è quella della prudenza visto che in gioco c’è la dignità delle persone e non si distrugge una vita per un’indagine sbagliata. Ma è anche possibile che questo diverso atteggiamento nasca da una specie di assuefazione o peggio di rassegnazione rispetto al moltiplicarsi dei reati e alla prevalente impunità di chi delinque.Su questo rischio ha scritto pagine memorabili Paolo Sylos Labini, grande economista e paladino della società civile di cui sentiamo forte la mancanza. A proposito di un diffuso e deteriore senso comune egli scriveva non troppo tempo fa che spesso gli italiani giustificano la disonestà sostenendo che non pochi manigoldi sono simpatici. Supposto che sia così, è giusto che dei «simpatici» manigoldi rendano la vita sociale ripugnante? Lui stesso, del resto, aveva sentito persone considerate per bene giustificare le loro malefatte con l’atroce formula del «così fan tutti», che implica la perpetuazione del malaffare. A questo punto il professore ricordava che era la stessa dichiarazione fatta nel Parlamento inglese dal primo ministro Walpole intorno al 1730, «qui ogni uomo ha un prezzo», durante il lungo periodo in cui l’Inghilterra era una paese profondamente corrotto, pantano da cui uscì attraverso lacrime e sangue.E allora è strano che non essendoci più un Sylos Labini, a scuoterci dal torpore che ogni tanto ci assale ci pensino uomini di tutt’altra pasta come il capo dei senatori del Pdl Gasparri. Costui, un eroe dei nostri giorni, ha saputo saldare mirabilmente la lusinga verso il capo con lo stile squadrista che gli è congeniale. Il Csm «cloaca» (il Consiglio Superiore della Magistratura presieduto, ricordiamolo, dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano) è la traduzione in un linguaggio primitivo delle celebre invettiva mussoliniana del parlamento ridotto a un bivacco di manipoli. Ogni epoca ha il fascista che si merita. A noi è capitato Gasparri che tuttavia ringraziamo per averci bruscamente ricordato che in Italia si sta combattendo una battaglia decisiva per la difesa della democrazia. E che non lasceremo a metà, dovessimo metterci altri quindici anni.

Nudo voleva uscire dall'aereo

I membri della squadra di calcio del New England Revolution ed altri passeggeri hanno bloccato un uomo che nel volo American Airlines tra Boston e Los Angeles, dopo essersi denudato, tentava di aprire un portellone di emergenza. Il passeggero in evidente stato di confusione mentale e' stato ammanettato dagli stewards della compagnia mentre il volo veniva dirottato per ragioni precauzionali su Oklahoma City. Questo e' il secondo episodio nel giro di due giorni. Il precedente ha riguardato un passeggero ubriaco.

A proposito di diamanti

De Beers il piu grande produttore mondiale di diamanti ha creato dei bisogni sostenuti dalla sua massiccia pubblicita'. Nessun giovane, in alcuna parte del mondo, quando deve dichiarare il proprio amore alla sua bella, puo' esimersi dal regalarle un anello con diamante. Anche se per adempiere a questo gesto consolidato nella tradizione consumistica deve magari indebitarsi per pagare il gioielliere. Nonostante l'evoluzione (o involuzione) dei sessi il rapporto formale di dichiarazione d'amore e d'impegno nel fidanzamento deve essere sugellato dal fatidico brillante di varia caratura.
Ma secondo un programma messo in onda dalla National Public Radio, la radio pubblica americana diffusa in tutta la Federazione, la compagnia De Beers deve cominciare a temere molto la concorrenza dei diamanti fabbricati in laboratorio che, secondo gli esperti, non sono diversi da quelli naturali prodotti da madre natura nel giro di centinaia di migliaia di anni. La perfezione raggiunta dai diamanti artificiali e' tale che nemmeno gli esperti sono in grado di riconoscerne l'origine. Adesso si tratta di vedere quanto costano gli artificiali a parita' di caratura con quelli estratti dalla miniera in Sud Africa.

Nancy Pelosi contro le trivellazioni offshore

"Il Presidente degli Stati Uniti, con la benzina a 4 dollari al gallone a causa delle sue sbagliate politiche sull'energia, sta cercando ora di dire che questo e' stato causato dalla impossibilita' di fare trivellazioni offshore" ha detto Nancy Pelosi, speaker della House of Representatives e terza carica della Federazione americana in una intervista. "Questa non e' la causa e faro' di tutto per impedirglielo."
Pelosi, e il senatore democratico Henry Read che controlla il senato, hanno la possibilita' di bloccare la legge che Bush vorrebbe far passare e che prevede l'autorizzazione alle industrie petrolifere ad effettuare trivellazioni in Alaska, nei parchi nazionali e lungo le coste degli oceani, anche in localita' di grande prestigio turistico e ambientale come quella della Baia di San Francisco. Oltretutto si tratta di progetti che prima di entrare a regime necessiterebbero di un buon numero di anni, senza quindi risolvere nell'immediato il grave problema della quasi totale dipendenza da fonti estere degli Stati Uniti per l'approvvigionamento del greggio.

Messaggio per il Lettore

Riprendiamo la trasmissione dei nostri servizi dovuta ai 'ghiribizzi" dei robots di Google.
Ringraziamo per la cortese pazienza.
We wish you all the best.
Oscar Bartoli

Al Gore a Washington

Al Gore ha tenuto un discorso a Washington molto applaudito nel quale ha sostenuto che i prossimi dieci anni saranno determinanti per la soluzione del problema energetico. L'America dovra' riconvertire le sue fonti energetiche, lasciando quelle derivate da combustibili fossili e aumentando invece la produzione di energia elettrica attraverso il vento, le maree, il solare fotovoltaico, etc.I repubblicani con in testa il senatore George Voinovich (che ha definito il discorso di Al Gore 'ridicolo') si sono mobilitati. E, guarda caso, si e' mossa anche la American Physical Society che raggruppa 50mila scienziati, dove e' in corso una diaspora generata da chi si scaglia contro le conclusioni di due rapporti dei dirigenti di questa associazione che concordavano sul pericolo del 'global warming'.Come potete leggere di seguito nell'articolo pubblicato dal The Hill Blog:___________________________________________________

"The American Physical Society, an organization representing nearly 50,000 physicists, has reversed its stance on climate change and is now proclaiming that many of its members disbelieve in human-induced global warming. The APS is also sponsoring public debate on the validity of global warming science. The leadership of the society had previously called the evidence for global warming "incontrovertible."
In a
posting to the APS forum, editor Jeffrey Marque explains,"There is a considerable presence within the scientific community of people who do not agree with the IPCC conclusion that anthropogenic CO2 emissions are very probably likely to be primarily responsible for global warming that has occurred since the Industrial Revolution."


Michelle Obama

Michelle Obama rimane a casa con le figlie
Dopo la pubblicazione della copertina sul NewYorker in cui il senatore e' vestito da musulmano e saluta con tipico 'fist' alla nera maniera sua moglie vestita da terrorista, Michelle Obama ha deciso di non seguire il marito nel suo primo viaggio 'semi ufficiale' in Europa e Medio Oriente per non dare adito alle critiche dei repubblicani i quali non tralasciano occasione per gettare fango sul candidato democratico, utilizzando tecniche che sono riuscite, nella passata elezione presidenziale, a dipingere come un fasullo un pluridecorato del Vietnam come Kerry.Michelle Obama, comunque, terra' uno dei discorsi piu' importanti alla convention democratica di Denver il prossimo agosto.

Rischio esplosione carburante sugli aerei

Nuovo dispositivo antiesplosione del carburante degli aerei
Nel luglio del 1996 il volo 800 della TWA esplose dopo il decollo da New York. 230 tra passeggeri ed equipaggio morirono. Si parlò di un missile sfuggito al controllo durante una esercitazione aerea. Venne avanzata la teoria di un attentato terroristico. Poi, dopo accurate analisi ecco la verità: il 747 era esploso perché i vapori sprigionatisi nel serbatoio centrale del velivolo erano stati innescati da qualche scintilla proveniente da cavi elettrici. È iniziato uno scontro tra la Federal Aviation Agency e le industrie americane e europee che costruiscono aerei perché venissero adottati dei sistemi antideflagrazione. Lo scontro è durato la bellezza di 12 anni, anche se il compromesso assume aspetti ridicoli. Le linee aeree hanno nove anni di tempo per sistemare gli aeroplani più vecchi con un dispositivo al nitrogeno il cui costo è stimato in 100mila dollari per aereo. I più forti oppositori iniziali del progetto, Boeing a Airbus, hanno finito con l’adottare volontariamente sulle nuove produzioni il sistema che rappresenta una garanzia per chi vola. Secondo il Wall Street Journal gli aerei cargo e quelli che fanno voli charter sono esentati dall’applicazione. E non si capisce perché.

Gli americani scoprono lo scooter

Il costo della benzina che negli Stati Uniti ha ormai superato i 4 dollari e mezzo (in California ha sfondato il muro dei cinque dollari) sta sconvolgendo usi e abitudini americane. A cominciare dall'auto che per l'americano medio e' sempre stata una appendice fisica del suo corpo, in cui fare tutto (andare e tornare dal lavoro quasi sempre sobbarcandosi ore in autostrade intasate; scarrozzare i figli a scuola e nei vari campi sportivi; amoreggiare sul sedile posteriore).Si cercano auto che consumino poco, si lasciano a casa o per strada gli SUV da 4-5mila centimetri cubi di cilindrata, ci si orienta sempre di piu' verso il 'car pooling', ovvero si viaggia in quattro o cinque su una sola auto dividendo le spese.In America moto e scooter devono seguire le stesse regole ferree della circolazione stradale delle vetture. E questo significa che non si possono fare slalom tra una corsia e l'altra e tanto meno impegnarsi in quelle manovre in cui sono dei campioni gli scooteristi italiani. Pena multe feroci ed anche la galera.Pero' il costo della benzina (anche se limitato rispetto a quello italiano) sta convincendo un numero crescente di americani a pensare seriamente alla moto ed soprattutto allo scooter.CNN ha intervistato il CEO della Piaggio americana che ha detto che le vendite degli scooter di questa casa sono salite del 146 per cento rispetto all'anno scorso.Ovviamente la migliore diffusione dei prodotti a due ruote italiani (anche Aprilia e' presente su questo mercato) e' concentrata in Florida, Texas e California dove le condizioni meteorologiche consentono un utilizzo per molti mesi all'anno del mezzo.

Il senatore Kennedy sconfigge il 'filibustering' repubblicano

Nonostante sia stato operato poco tempo fa per un tumore al cervello e sia sotto trattamento, il senatore Edward Kennedy ha voluto (contro il parere dei medici) recarsi in senato per votare contro il 'filibustering' adottato dai repubblicani che volevano ridurre le prestazioni di Medicare l'assistenza data ai maggiori di 65 anni. L'inatteso ingresso nell'aula dell'anziano senatore e' stato accolto da una standing ovation da parte di tutti i suoi colleghi, a conferma che negli Stati Uniti la lotta politica, anche se cruenta, si muove comunque in un tradizionale e rispettato 'fair play'.
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Dal New York Times
July 10, 2008
Kennedy Returns to Help Pass Medicare Bill
By
CARL HULSE and ROBERT PEAR
WASHINGTON — Senator Edward M. Kennedy made an extraordinary return to the Senate on Wednesday to deliver Democrats a decisive victory on a signature health care issue despite his own treatment for brain cancer.
Mr. Kennedy, Democrat of Massachusetts, flown in virtual secrecy to Washington, stirred the normally staid chamber to a rousing ovation and moved many colleagues to tears when he made a surprise appearance in the Senate in the late afternoon to break a Republican filibuster on a
Medicare bill.
Looking steady but flushed in his first visit to the Capitol since his cancer was discovered in late May, Mr. Kennedy was quickly surrounded by senators who could barely keep from overwhelming him despite cautions to keep their distance because his treatments have weakened his immune system.
Democrats were overjoyed and Republicans stood, smiled and applauded as well, though some looked uneasy as it dawned on them that once again Mr. Kennedy was about to hand them a stinging defeat on health care policy. The defeat was sealed once Mr. Kennedy delivered a clear “aye” in his familiar but recently absent baritone accompanied by twin thumbs-up.
“I didn’t want to miss the opportunity to be able to express my voice and my vote,” Mr. Kennedy told reporters as he left the Capitol to return to Massachusetts and resume his treatments......