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 January 6 (e la paura crescente di una guerra civile)

 

The latest hearing from the House select committee investigating the January 6, 2021, insurrection focused on the links between former President Donald Trump and the far-right extremist groups that were at the vanguard of the violent effort to stop the transition of power and keep him in office, despite his election loss. The panel repeatedly highlighted a Trump tweet from December 2020 to make the case that the former President courted the extremists and saw them as his troops on the ground during the Capitol riot. The tweet claimed that it was "statistically impossible to have lost the 2020 Election," and said there would be a "Big protest in D.C. on January 6th." Trump infamously added, "Be there, will be wild!" The committee also unveiled evidence showing how Trump's call for his supporters to march to the Capitol had been planned in advance. CNN


Le deposizioni dei più stretti collaboratori dell'ex presidente Donald Trump stanno mettendo chiaramente in luce che gli episodi di terrorismo domestico del 6 gennaio 2021 non erano casuali ma pianificati da tempo a livello nazionale e benedetti, ma soprattutto, incitati dallo stesso inquilino della Casa Bianca.

Ed uno si chiede se non siano sufficienti e garantite prove per l'incriminazione di questo personaggio che si appresta a ricandidarsi per le prossime elezioni del 2024.

Le audizioni del comitato 6 gennaio sono un serial organizzato tecnicamente in maniera perfetta lasciando il campo soprattutto alle immagini e agli spezzoni degli interrogatori dei personaggi che si alternano alla tribuna di questo 'quasi' tribunale.

Previste altre audizioni di importanti collaboratori di Donald Trump.

Sono ormai decine di milioni gli spettatori che si sintonizzano sulle due ore di ogni episodio e sui rimbalzi che le televisioni propongono a chi, per ragioni professionali o altro, non ha potuto o voluto dedicare il suo tempo a questo show che mette in evidenza quanto la democrazia americana abbia corso un serio pericolo sotto la gestione di questo terribile personaggio che voleva e vorrebbe sradicare il sistema americano trasformandolo in una autocrazia o meglio dittatura.

La titubanza del ministro della giustizia di far proprie le prove indiscutibili scaturite fino ad ora nel corso delle "puntate" televisive è giustificata sia dalla necessità di aggiungere altre documentazioni alla lunga lista di incriminazioni che potrebbero essere addebitate al biscazziere che ha demolito le istituzioni americane nei quattro anni del suo mandato.

Ormai qui negli Stati Uniti si parla sempre più frequentemente del reale pericolo di una guerra civile.

Le componenti per scatenare questi eventi ci sono tutte: il terrore di larga parte dei bianchi di essere sopravanzati da altre minoranze etniche in continua ascesa numerica e potenziale; l'assoluta radicalizzazione della popolazione americana nella quale le possibilità di un dialogo e confronto civile e democratico sono scomparse; l'inflazione crescente che addenta il portafoglio dell'americano annientando di fatto il costante aumento dell'occupazione, il successo nel contenimento del Covid. A questo si aggiunga il terrore che sta salendo di temperatura per lo scatenamento di una terza guerra mondiale.

Sono questi e altri gli elementi che stanno rendendo la vita della società americana estremamente instabile se rapportata al prossimo futuro.

Oscar

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