E’ bello ritornare in Italia….. Gli amici verranno a visitarci.
Carissimi Franca e Oscar,
faremo anche noi di tutto col nostro affetto per farvi sentire di nuovo a casa!
A presto
Sandro e RosariaNews and comments from the Capital of the United States (and other places in the World) in English and Italian. Video, pictures, Music (pop and classic). Premio internazionale "Amerigo".
Carissimi Franca e Oscar,
faremo anche noi di tutto col nostro affetto per farvi sentire di nuovo a casa!
A presto
Sandro e Rosaria
Da più di 3 ore siamo bloccati al pronto soccorso del Sibley Hospital.
Attendiamo che chiamino Max per un sonogramma (ecografia) visto che è arrivato dal Messico con vomito e diarrea.
L'emergency room di questo ospedale non è certo una bolgia dantesca, anche se si sta riempiendo di malati e parenti.
Molti gli afro-american.
Una signora spagnola e noi siamo una minoranza.
Il silenzio quasi obbligato dell'ambiente tenuto a bada da un poliziotto di grandi dimensioni anche lui nero, viene interrotto dalle esclamazioni (quasi urla) della signora spagnola che si è avvicinata alla porta vetrata automatica e sta indicando qualcosa fuori che necessita un intervento.
È arrivata una macchina che ha frenato di fronte all'ingresso, al volante una donna di mezza età, che sta chiamando aiuto perché il marito ha le convulsioni e sta sbattendo la testa contro il vetro della portiera.
La spagnola invoca l'attenzione del grande e grasso poliziotto e della super obesa donna al ricevimento perché qualcuno vada ad aiutare quella signora facendo sedere il marito in preda alle convulsioni su una sedia a rotelle e introducendolo dentro l'emergency room.
Il poliziotto grassone e una dottoressa affermano ad alta voce che nessuno di quel dipartimento è autorizzato a uscire dalla porta principale per aiutare qualcuno ad entrare.
Suggeriscono senza alcun senso di umorismo di chiamare il 911 per un'ambulanza e far entrare in barella il malato.
Un'ambulanza per un metro di distanza.
La spagnola comincia a urlare, afferra una delle sedie a rotelle vicine all'ingresso e si avventa verso l'uscita, costringendo il poliziotto a seguirla infrangendo le regole dell'ospedale.
Durante questo psicodramma nessuno degli altri ospiti presenti nel salone ha mosso ne' alzato un occhio su quanto stava succedendo all'ingresso all'insegna di un perfetto "It is not my business" che e' una delle fondamenta della cultura americana.
Si palesa da una porta secondaria un secondo poliziotto gigantesco che ammonisce la spiritata moglie dell'uomo in convulsioni che nel frattempo è stato introdotto all'interno del pronto soccorso.
Chiaramente sta convincendo la signora a stare tranquilla per non passare dalla parte del torto mentre al coniuge stanno prestando le prime cure.
Sono passate 4 ore dal nostro ingresso e finalmente chiamano il nome del signor Bartoli per gli accertamenti del caso che risulta essere un avvelenamento da cibo.
Per quanto ci riguarda tutto si risolve con l'assunzione di un antibiotico da prolungare nei prossimi giorni.
Sicuramente vi state chiedendo perché anche noi non ci siamo alzati per cercare di risolvere questo problema. Ok ci siamo limitati a seguire quanto stava succedendo per non aggravare la situazione. Forse per vigliaccheria, forse il nostro americanismo ha prevalso, forse la preoccupazione per le condizioni di Max, forse...
Ed anche questa è America.
Buona Notte!
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Allucinante. Ciao, sandra Z.
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.l’aspetto negativo della standardizzazione!
Franco Ber.
The DIVE (Italian Women living abroad) is an important social-cultural organization, born in Washington a few years ago and then distributed in the United States to create contacts between compatriots living in various American cities.
The DIVEs of Washington met on March 8th not only to celebrate Women's Day but also and above all to greet one of the members who worked hardest for the success of the programs of this important initiative.
At the pizzeria il Canale about a hundred Dive met with their respective husbands and companions.
This is the open letter to Franca Bartoli that Cris Misul tried in vain to read overwhelmed by the incredible noise of this pizzeria.
We propose it again to our readers because it is an interesting testimony of what Italian women have been doing for some time to keep the image of our homeland high abroad.
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Dear Franca,
I am reading and expressing the thought, not only mine, but of all the people present and not present to celebrate you on this special day dedicated to women.
I don't want to end up in rhetoric, so I avoid repeating how good and helpful and generous and versatile and multitasking you are, and so on.
I will concentrate everything in one word, actually two: practically irreplaceable!
Over the years you have dedicated yourself with enthusiasm and promptness to the association of the Dive you have always generously offered your home for many and many initiatives, after dinner, cineclub, fashion shows, various entertainments.
Your laid tables were impeccable, your lunches in the garden that you personally looked after as soon as the weather allowed and you, a space woman, always ready, active, diligent, without forgetting to thank dear Oscar, who has always supported you and actively and morally assisted in the thousand activities that marked your stay here in Washington.
What more to say? Washington will never be the same without the Bartolis and the Dive will have a great nostalgia for Franca and we may already feel the lack of her from this moment in which we say goodbye.
Dear Franca, thank you for everything! With great affection from all the Dive.
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Bellissimo
...cara Franca..xi mancherete tantissimo....
