Translate

La corazzata CNN sta andando a fondo


Il mese di Maggio è stato per CNN il peggiore in venti anni, secondo un rilevamento della Nielsen. Quella che fino a poco tempo fa veniva considerata come la corazzata dell’informazione mondiale è precipitata a 388mila spettatori in media giornaliera. Di questi appena 133mila sono adulti tra I 25 e I 54 anni, la fascia di ascolto prediletta da chi deve investire in pubblicità. Alla CNN rispondono, masticando amaro, che anche gli altri concorrenti non è che se la stiano passando bene. Ed è vero. Ma Fox cala di un dieci per cento all’anno, mentre MSNBC lascia sul terreno il 20 per cento. Il calo dei CNN si aggira ormai sul 50%. Piers Morgan che diciotto mesi fa aveva sostituito l’ottantenne Larry King che gli aveva lasciato una dote di seicentomila spettatori a sera è finito alla metà. La simpatica e brava Erin Burnett è attestata sui 400mila spettatori. Per non parlare del famoso Wolf Blitzer, da venti anni uno dei più attendibili commentatori politici, che vede assottigliarsi il numero di quelli che seguono la sua ‘Situation Room’. Rispetto alle concorrenti CNN sta pagando lo sforzo di mantenere una linea di obiettiva informazione. Mentre, soprattutto per la Fox di Rupert Murdoch, vanno ancora bene i conduttori di show urlati, violenti, aggressivi e partigiani. Soprattutto di destra. Ma secondo gli osservatori specializzati nel seguire i media, molta responsabilità nel calo della CNN e delle altre televisioni orientate sulle notizie sta soprattutto nella concorrenza dei blog su Internet che offrono una immensa platea di consultazione.