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Chapter 7 of the thriller "D.C Undercover" Oscar Bartoli (Scarith Books/New Academia Publishing)


http://4430hadfieldlane.blogspot.com/2015/07/chapter-7-of-thriller-dc-undercover_4.html

4 Luglio 1776



 
Dichiarazione d'Indipendenza degli Stati Uniti d'America. Una data storica per i cittadini americani! E non solo, prodromica della Rivoluzione francese.

Happy Independence Day, Dear Oscar

Dario

Capitolo 42 del giallo "W.D.C sotto traccia"

 Le Nord Pas-de-Calais

Informiamo i nostri Carissimi Lettori che e' online il Capitolo 42 del giallo "W.D.C sotto traccia"  (Oscar Bartoli  Editore Betti) che puo' essere scaricato cliccando su:
http://oscarbooks.blogspot.com/________________________________________
 


Oscar Bartoli, un italiano a Washington

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Dialogo a distanza su Skype per una doverosa intervista con Oscar Bartoli, avvocato, giornalista, ex direttore IRI USA, autore di manuali universitari e gialli, ex responsabile rapporti con i media dell’IRI ai tempi di Romano Prodi.

Oscar: come stai?
“Bene, ma sono in partenza per Williamsburg dove passerò il 4 luglio, festa dell’Indipendenza. Appena rientrato a Washington riparto per Bangalore, India e da lì poi vado in Italia..”
Perché in India?
“A Bangalore lavora da tre anni mio figlio Marco che ha messo su una branch di una sua società specializzata nel settore High Tech. Se a qualcuno interessa può andare a vedere il sito www.giluxe.com
Grande qualità e prezzi molto competitivi. Ecco fatto il mio consiglio per gli acquisti.”
E dopo l’India?
“Me ne vado a metà agosto in Italia a presentare i miei libri, a parlare nei vari Rotary Club dell’America. Trascorrerò un po’ di giorni a Baja Sardinia che considero un paradiso terrestre…”
Perché ti sei stabilito in America, non ti manca l’Italia?
“Alla fine del 1994 mi hanno offerto di venire negli Stati Uniti a dirigere IRI USA. Credevano di farmi un dispetto, allontanandomi dalla sede centrale IRI di via Veneto, dopo che Prodi aveva di nuovo dato le dimissioni dalla presidenza IRI. Ed invece mi hanno fatto un regalo. Dopo la privatizzazione dell’IRI, sono rimasto qui in America, ho riscoperto il mio vecchio mestiere di giornalista, ho fondato un blog che ormai naviga sui centomila contatti…Quanto all’Italia non mi manca di certo perché ci vengo almeno tre volte all’anno per lunghi periodi, sia per presentare i miei libri, sia per fare lezione allo IULM di Milano.”
Come si vede l’Italia da 7500 KM di distanza?
“L’Italia resta un paese affascinante. Gli americani si inventano assurdi nomi quasi italiani per i loro ristoranti e pizzerie, adorano ormai l’espresso anche se lo chiedono ‘double shot’, ovvero ne vogliono due nella stessa tazza, perché sono abituati ai loro biberoni stile Starbucks.. Vanno pazzi per la moda italiana, per le auto sportive, e per quel certo modo di vivere che resta la qualità esistenziale se confrontata alla quotidianità americana..”
Spiegati meglio…
“Negli States puoi essere impaccato di soldi, ma anche se puoi comprare tutto al confronto con chi vive in Italia gli manca quel ‘qualcosa’ che è il modo di gustare la vita degli italiani. Nonostante i morsi della crisi che per fortuna sembra si stia allontanando…”
Cosa consigli ai tuoi studenti?
“Consiglio di non accontentarsi dello stare sotto il campanile, con la mamma che lava mutande e stira camicie, con il borsellino della nonna da cui beccare gli euro per andare in discoteca. Dopo la mezzanotte ovviamente…”
Un po’ polemico con un certo tipo di gioventù..
“No, sono realista. I giovani che vengono qui dall’Italia sono tutti motivati al massimo, vogliono affermarsi ad ogni costo, non vogliono tornare in Italia e quasi tutti hanno successo. La cosiddetta fuga dei cervelli è determinata dal fatto che in un Villaggio Globale bisogna gettare il cuore al di là dell’ostacolo. Se vuoi, mio figlio Marco ‘indiano’ è uno dei tanti esempi…”
Quanto all’altro tuo figlio Max?
“Max si è laureato con il massimo dei voti alla LUISS di Roma. Ma ha snobbato le Pandette per dedicarsi alla sua passione: il cinema. Ha girato documentari pubblicitari, corti che hanno vinto decine di premi internazionali, lungometraggi. Oggi è consulente della Banca Mondiale ma sta completando un corto dal titolo ‘The Secret of Joy’. Una favola in costume che sarà presentata a Hollywood nel prossimo agosto e poi regalata ad un ospedale di Los Angeles specializzato nella lotta contro il cancro pediatrico. Perché vedi: la vita è fatta non solo di egoismi ma anche di voglia di essere utili al nostro prossimo. A cominciare dai bambini malati. Chi vuole avere dettagli su questa iniziativa può andare sul sito   www.thesecretofjoy.org e magari fare una donazione alla fondazione per la cura del cancro che colpisce i bambini. Adesso ti lascio, perché devo andare e sono in ritardo. Rivediamoci e sentiamoci via Skype dall’India…..Che meraviglia queste nuove tecnologie che avvicinano i continenti…Salutoni a Te ed ai tuoi cari Lettori !”
Oscar 1 (00000002)Ti ho chiesto una foto e me ne mandi una mentre suoni la chitarra…
“Da giovane, cento anni fa, suonavo con la mia band nei locali, night club, radio e TV e la ‘malattia’ ti rimane addosso..non pubblicare questa foto..”

Antonio Peragine
direttore@corrierepl.it














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Buongiorno Oscar,
mi piacciono i tuoi messaggi.
Il discorrere, il conoscere, l’apprendere non è mai troppo o sufficiente, quindi ben arrivino i comunicati, le notizie dall’America,
in Italia, attualmente, c’è tanta indecisione, sopportazione e paure.
L’economia va male, la massa è massacrata da imposte e tasse, i servizi non sono adeguati ai costi, ma sopra tutto esistono: ladri,
evasori, mafie, intrallazzi illegali; i peggiori sono: i politici, i burocrati, i giornalisti assoldati dai potenti, i quali non sono personalizzati certi,
ma riuniti in associazioni ( Onlus, fondazioni, ed altre )
il malcostume ha preso tutti, ricchi e poveri, classi Aristocratiche, Borghesi e plebee,
chi più può rubare e corrompersi e più bravo è.
Aimè, penso che non si vada molto lontano, la mia età, 75 anni, mi porta  a pensare alla mia nipote che si sta laureando magnificamente in lingue, dove dovrà e cosa dovrà fare per guadagnarsi da vivere?
Essendo un po’ ottimista, speriamo che l’attuale cambi in meglio,.
Salute, lavoro e tranquillità.
Raffaello Biagiotti da Montepulciano (SIena)

Hollywood and members of the European cinema join force in the fight against pediatric cancer




"The Secret of Joy"


Entertainment professionals from Hollywood, the UK and Italy have joined forces to produce The Secret of Joy, an over half-a-million-dollar project made of a 12-minute short, a book and a song, which will be donated non-exclusively to the Kids’ Cancer Research Foundation (www.endkidscancer.org) and to three European hospitals as extra tools to raise the awareness on pediatric cancer and fundraise during their future campaigns.
Originally created by director/producer Max Bartoli and by his wife, producer Fabiola Lopez Bartoli, and helmed by the former,  The Secret of Joy has unexpectedly become an act of love from all the 150 people who promptly answered the Bartolis’ call and gathered in Hollywood last December.  Their example was followed by several companies (US Technicolor, Red Cameras, Hammerhead Productions., and Italian Tirelli Costumes, Pieroni, Rocchetti&Rocchetti and Jewel House) that joined the project with contributions of over $500K (five hundred thousand dollars).
From the UK came the beautiful production design of Giles Master (Angels and Demons,The Mummy,The Da Vinci Code),  the song’s lyrics of Andrew Whelan and the impeccable performance of actress Mia Christou (Dallas Biters ClubInnocent When You Dream) and West End performer Jonathan Teale (Oliver!, Les Miserable) who joined a 35-people-cast led by four times Emmy Award winner Doris Roberts (Everybody Loves Raymond,  Remington Steele, Christmas Vacation), Maria Conchita Alonso (The Running Man, Saints&Sinners,The House of the Spirits), Sofia Milos (CSI Miami) and Massi Furlan (The Dark Knight Rises, Soul Surfer, Liz & Dick).
From Italy, beyond Max Bartoli’s direction and production, came the costume / hair / make up design of Andrea Sorrentino, the score of Gianluca Cucchiara, the storyboards of Antonio De Luca, the conceptual drawings of Marco Menegaldo and Riccardo Massironi, the production of Edoardo Di Silvestri and Erika Bowinkel and the performances of Massi Furlan, Silvia Baldassini, Francesco Mazzei and Sergio Sivori.
The short tells the story of a beautiful dream in King Arthur’s kingdom, a land populated by valiant knights, beautiful ladies, little elves and monsters to be defeated.  A world of fantasy and beauty only a child can imagine; a tale that enchants the viewers until life brings them abruptly back to reality. Joy, our little 11 y.o. princess, is fighting the monster of cancer! 
Sounds simple? It took almost 1 year of hard work (and the budget of an indie feature), 54 costumes, 100 pieces of jewelry, 35 pairs of medieval shoes, 7 days of filming in front of a green screen and over 25,000 frames (twenty five thousand) of full CGI to bring this idea to life on the big screen.  
From August 28th until September 3rd The Secret of Joy will be screened at the Laemmle 7 theater in North Hollywood and the whole Box Office will be donated to the Kids’ Cancer Research Foundation. Tickets are available at www.thesecretofjoy.org 
“Cancer has unfortunately already touched my family too many times, - said Max Bartoli - and more recently two couple of friends lost their 4 y.o and 5 y.o. children to neuroblastoma a few months apart.  The memory of their pain is still vivid and the thought that other parents might experience was what motivated my wife and I to do something to raise awareness and funds to support the battle against this terrible disease. Fabiola and I have always known we could make the difference, touching one person’s heart at the time, hopefully now, thanks to our fantastic cast and all who’ve generously contributed, we could touch thousands.”
More screenings will be held in NY,  Washington DC, London and Rome in the fall. 
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Max Bartoli
(CEO of MaXaM Productions Holding LLC)
4430 Hadfield Lane N.W.
20007 Washington D.C.
cell 646-639-8152
Skype: Max Bartoli
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I have known Max Bartoli several years ago thanks to my friendship with his father Oscar, appreciated journalist and columnist, editor of the popular blog "Letter from Washington DC".
The young filmmaker Max was at the beginning with his short film "Ignotus"; in Italy I had the pleasure to present it in Turin (ancient first capital of Italian cinema in the early twentieth century), underlining his skills in designing and making events.
I'm interested professionally in museums and Prehistoric Archaeology, with particular international roles in the field of the Rock Art; my attention to the world of film and television has led me to attend important protagonists, and so, I can confirm the full professionalism and creativity of my friend Max Bartoli.
Dario Seglie
IFRAO-UNESCO Liaison Officer