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Tutto esaurito per la prima americana

Tutto esaurito per la prima americana del film "Atlantis Down" di Max Bartoli

La prima del film di fantascienza "Atlantis Down", scritto, diretto e prodotto da Max Bartoli è "sold out". I 508 posti disponibili nel Commodore Theatre in Portsmouth, Virginia, sono stati venduti tutti in solo due settimane, usando FaceBook come unico veicolo promozionale. FB e internet sono stati usati dai produttori per creare il passaparola e un crescente interesse verso Atlantis Down. Il film che resterà al cinema fino al 7 ottobre sta suscitando un sempre maggiore interesse nella comunità del cinema indipendente americano per la strategia e l'approccio utilizzati da Bartoli e dal suo socio il produttore Ethan Marten per produrlo e distribuirlo.

La forsennata politica della iper destra americana

All'inizio di agosto il presidente Obama ha detto ai partecipanti ad un fund raising in Texas: "We have spent the last 20 months governing. They spent the last 20 months politicking." Obama si riferiva ai repubblicani che dal giorno del suo giuramento non tralasciano occasione per sparare bordate di invenzioni, maldicenze, accuse contro il presidente 'abbronzato', secondo la delicata definizione del premier italiano.
Il presidente sta mantenendo le sue promesse: ha fatto approvare dal Congresso la riforma sanitaria e la riforma del sistema finanziario. Ha salvato l'industria dell'auto al punto che GM e Chrysler hanno cominciato a restituire i prestiti ricevuti per le loro ristrutturazioni d'accordo con il potente sindacato. Nella vicenda del pozzo esploso nel Golfo del Messico ha battuto il pugno sul tavolo ed ha costretto la BP ad accelerare il tamponamento ed a stanziare 20 miliardi di dollari per il disinquinamento e il risarcimento a pescatori e abitanti delle regioni interessate dal disastro.
Ma gli oppositori di Obama si guardano bene dal ricordare questi successi.
Ben Glenn il messia repubblicano del momento continua ad inanellare accuse infamanti contro il presidente Obama. Salvo poi rimangiarsi il vomitato, come ha fatto in una intervista alla NBC quando ha detto che lui ha 'una bocca grassa e quindi spesso gli scappa qualche fesseria.'
Eppure le decine di migliaia di persone che sono confluite da ogni parte della nazione continente a Washington nei giorni scorsi ed hanno affollato il Mall, il prato tra il Lincoln Memorial e quello di George Washington, avevano occhi e orecchie solo per lui. E per le sue ispirate affermazioni urlate che l'America deve ritrovare se stessa e la fede in dio. A fargli da supporto era quella Sarah Palin che ormai si sta ritagliando una nicchia nelle iconografia mediatica dell'America burina e conservatrice.
Quella parte di America, costituita da milioni di persone, che ce l'hanno da sempre con Washington, che odiano il presidente nero solo perche' e' nero ed inventano folli teorie che sostengono essere Obama un musulmano, nato al di fuori dell'America, e quindi un usurpatore, un anticristiano nonostante sia stato battezzato.
Ben Glenn e' uno dei commentatori piu' seguiti della corazzata mediatica Fox TV dell'australiano Rupert Murdoch, da sempre portavoce delle istanze piu' conservatrici dell'America.
A tutto questo si aggiunga il fatto che ogni giorno lo FBI scopre decine di complotti per assassinare il presidente nero, confermando la tradizione dell'uccisione del capo dello stato iniziata con Lincoln.

Pessime previsioni per l'economia americana

A JACKSON HOLE, Wyoming si sono riuniti I massimi economisti per analizzare l’andamento della crisi economica, la disoccupazione e le previsioni per il futuro. Nonostante i panorami mozzafiato ed il fatto che quasi tutti I partecipanti indossassero jeans e western boots e si dedicassero nei ritagli di tempo del seminario a lunghe cavalcate, le previsioni scaturtite dalla conferenza sono tra le peggiori.

L’economia americana potrebbe avere una crescita molto contrastata e la disoccupazione si prevede che non diminuira’ almeno per un decennio. Queste previsioni sono contenute in un paper preparato da Carmen M. Reinhart una economist dell’universita’ del Maryland. Il document ha generato un accesa serie di dialoghi e contestazioni nel simposio organizzato dalla Federal Reserve Bank di Kansas City. Ogni partecipante ha pagato la propria quota.

Nello studio dell’economista Carmen Reinhart si mette in evidenza che dal confronto con altre crisi economiche che hanno preceduto l’attuale emerge che i tassi di crescita delle economie, dopo una crisi teribile come quella del 2007-2008, sono bassi mentre quelli della disoccupazione si mantengono alti. E cio’ e’ dovuto principalmente al fatto che il settore immobiliare impiega molti anni a riprendersi da una crisi con la conseguenza che le famiglie e le imprese ci mettono anni prima di riuscire a ripianare i debiti.

Queste situazioni determinano dei mutamenti nel rendimento degli indicatori macroeconomici anche molto dopo il termine della crisi. Sta alle autorita’ politiche e monetarie rendersene conto in tempo prima che ci si avviti di nuovo in conseguenze disastrose e inarrestabili.

A tutto questo si deve aggiungere la sussurrata ipotesi che la FED provvedera' a svalutare il dollaro per dare rilancio alla base produttiva americana.

The slugs

Una delle caratteristiche del codice stradale americano e' la corsia HOV che vuol dire High Occupancy Vehicle, ovvero: corsia dedicata ai veicoli che hanno almeno due passeggeri a bordo. In California queste corsie che si ritrovano sulle principali autostrade si chiamano 'carpool'.
Scopo di queste corsie selezionate e' quello di smaltire il traffico e di scoraggiare l'uso di auto con un solo guidatore a bordo. Chi viene beccato dalla polizia mentre viaggia su una HOV senza passeggeri viene multato pesantemente.
A Washington ogni giorno calano dalla North Virginia e dal Mayland 400mila persone che lavorano nei ministeri, agenzie, istituzioni finanziarie, agenzie di lobby e via citando.
Quelli che vengono in particolare dalle contee della North Virginia devono entrare nella Capitale Federale attraverso i colli di bottiglia dei ponti sul fiume Potomac.
L'istituzione delle corsie preferenziali HOV, sulle quali si puo' mantenere una velocita' superiore a quella delle altre corsie dell'autostrada, ha determinato la nascita di nuove abitudini tra la popolazione.
All'inizio delle autostrade ci sono aree nelle quali i guidatori solitari possono lasciare la propria macchina e salire su quella di altri solitari per usufruire delle HOV lanes.
Ma a Washington sulle strade che imboccano i ponti in uscita dalla citta' si creano delle corsie spontanee con gente in attesa di essere caricata da qualche macchina con il solo guidatore per utilizzare insieme la HOV ed essere lasciati al parcheggio dove ritrovare la propria auto. Su alcune auto il guidatore mette un cartello con l'indicazione della destinazione finale. La gente entra in macchina. Non si scambiano parole ma solo un 'grazie' alla fine del percorso. Il paseggero non deve offrire denaro perche' si tratta di un interesse reciproco: quello del passeggero ad essere trasportato e quello del proprietario dell'auto ad utilizzare una corsia di traffico veloce.
Un fenomeno questo che interessa in modo particolare la 14 strada dove le soste dei veicoli in uscita sono frequenti con intralcio alla circolazione.
Ed ecco allora cominciare a fioccare le multe di 100 dollari per sosta vietata. E gli 'slugs', cosi' vengono chiamati i pendolari dell'auto promiscua si trovano a dovere fronteggiare un nuovo problema esistenziale. La soluzione e' quella di servirsi della metropolitana o del servizio autobus, ma per molti rinunciare all'auto e' una sofferenza.

La moschea e l'isteria della destra

Cone dice Eugene Robinson sul Washington Post, l'isteria dell'estrema destra americana, alimentata dalla corazzata mediatica della Fox di proprieta' del magnate australiano Rupert Murdoch, riguarda la costruzione di un luogo di culto a due blocchi da Ground Zero. Il building nel quale dovrebbe essere costruita questa piccola moschea e' tra snack bars, locali di strip ed altre normali iniziative commerciali. Il progetto che ha preso il nome di Park 51 e' portato avanti dall' imam Feisal Abdul Rauf, un religioso talmente moderato che il governo americano lo manda spesso in missione di pace nei paesi musulmani a promuovere la coesistenza e il dialogo.
La destra si e' buttata su questa vicenda con un estremo furore ideologico, distorcendo i fatti, facendo passare l'iniziativa come se fosse un affronto nei confronti delle famiglie delle vittime dell'11 settembre. Il presidente Obama viene dipinto come un musulmano e un americano su cinque e' ormai convinto che Obama lavora per l'Islam dei terroristi. Cosi' come per i sostenitori della teoria secondo cui Obama non sarebbe cittadino americano ma indonesiano non esistono possibilita' di dubbio.
In un paese in cui milioni di persone si abbeverano ancora passivamente alla propaganda politica piu' sfrenata, risulta difficile introdurre valutazioni di buon senso. Facile sostenere che tutto l'Islam e' responsabile per il terrorismo, mentre la maggioranza dei musulmani considera Al Qaeda e s oci come una aberrante frangia di folli estremisti. Ed e' facile per gli antiObama generalizzare mettendo a rischio la convivenza di milioni di musulmani americani cosi' come si e' fatto e si continua a fare nei confronti degli African Americans. Gli attacchi della destra americana a Obama servono solo a coloro che nel mondo islamico, costituito da piu' di un miliardo di fedeli, affermano che l'America e' contro la loro fede radicalizzando ogni tentativo di comune pacificazione. Il fondamentalismo della destra americana e' preoccupante per le sorti di questa nazione.
La moschea a due blocchi da Ground Zero dovrebbe servire a pacificare gli animi. Obama, come presidente, fa il suo mestiere che e' quello di consentire prima di tutto che i milioni di cittadini americani che sono musulmani non siano considerati una categoria del male ma una solida componente degli Stati Uniti con doveri e diritti analoghi a quelli di altre componenti razziali.
Ma per l'estrema destra americana questi sono argomenti del cavolo: quello che conta e' distruggere gli avversari politici e riconquistare, grazie al mendacio, il controllo dei due rami del Congresso, ricominciando a fare affari senza intoppi come e' stato negli ultimi otto anni di gestione repubblicana della Casa Bianca.

Welcome to Italy!!

Il volo 966 Washington Roma, parte con 45 minuti di ritardo, dovuto alle avverse condizioni meteo su New York.
Ma il Boeing 777 riguadagna il tempo perduto e arriva a Fiumicino in perfetto orario.
I quasi 300 passeggeri del volo, compreso un centinaio di studenti della Dallas University che a Roma spendereanno un semestre, si avviano al nastro 5 per la riconsegna dei bagagli. Passano i minuti. Ogni tanto appare qualche valigia che continua a girare per mancanza di proprietari. I volti dei passengeri in atttesa assumo espressioni diverse con l'andare del tempo: dalla rassegnazione al travaso di bile. Dopo piu' di un'ora di attesa finalmente i bagagli del volo United 966 cominciano ad apparire sul conveyor. Chiediamo ad un poliziotto, cappello sulle 23, se il ritardo nella consegna dei bagagli e' colpa dell'Alitalia o degli Aeroporti di Roma. "No, risponde, La cooperativa degli addetti allo smistamento dei bagagli e' a ranghi ridotti a causa delle ferie. E quelli che sono tornati dalle vacanze lavorano a rilento per riposarsi della fatiche accumulate durante le ferie."
Le gazzette italiane sono piene in prima pagina dello scambio di piacevolezze tra il leader dell'UDC e quello della Lega. Casini ha definito Bossi un trafficone e Bossi ha detto che Casini e' uno stronzo. Bossi e' molto noto in Italia perche' ha sdoganato il dito medio che mostra ai giornalisti che gli fanno domande impertinenti.
La seconda moglie del premier Berlusconi ha deciso di lasciar perdere il divozio consensuale e rilancia in termini economici perche' 300mila euro al mese non sono sufficienti per tirare avanti.
Famiglia Cristiana da qualche settimana ce l'ha col povero Cavaliere accusato di volere distruggere gli oppositori, come e' successo con il giornalista cattolico Dino Boffo un anno fa.
Ne sa qualcosa la terza carica dello stato italiano, Fini, la cui compagna e' costantemente presa di mira dai media di Berlusconi per presunti comportamenti disinvolti del fratello e dei familiari.
I forzati delle vacanze stanno intasando in senso opposto l'Autosole. Troveranno i soliti problemi di sopravvivenza. Tiene banco sui media italiani la vicenda di tre operai della Fiat di Melfi che durante uno sciopero sembra abbiano interrotto il funzionamento di una linea e sono stati licenziati, poi riassunti per una sentenza del giudice del lavoro, ma rimasti senza lavoro. Perche' l'azienda di Marchionne ha deciso di usare il pugno di ferro senza guanto di velluto. Ovviamente il sindacato urla e strepita contro il comportamento antidemocratico dell'azienda. Mentre i milioni di giovani precari o senza lavoro si chiedono da chi sono rappresentati i morti di fame e perche' quelli che un lavoro ce l'hanno si divertono a fare tanto casino in nome dei diritti sidancali. In America i lavoratori dell'auto insieme ai loro sidacati hanno accettato paghe orarie di 14 dollari per quelli al primo impiego e riduzioni nei benefici a carico dell'azienda. Ed il bello e' che GM, Ford e Chrysler hanno ricominciato ad assumere e le comunita' dove si trovano gli stabilimenti di produzione a loro volta hanno ricominciato a respirare. E stanno restiuendo i soldi imprestati da Obama per uscire dalla crisi.

Theo, che fame !


Theo, quando vuole mangiare, infila i piedi nella scodella e comincia a grattare.