Translate

Fare il playboy oggi deve essere un mestiere estremamente pericoloso.


'Outdated Behavior' che sarebbe come dire un comportamento d'altri tempi.

Così Andrew Cuomo (tra pochi giorni ex governatore dello Stato di New York), ha definito nel suo discorso televisivo il comportamento tenuto con tante donne alcune delle quali poi lo hanno accusato più che di molestia sessuale di vero e proprio comportamento criminale.

Questa frase che per molti è passata inosservata ha invece secondo noi una importanza fondamentale nella definizione del rapporto tra sessi che sta vivendo il momento più tragico della sua esistenza.

Non conosciamo il signor Cuomo e non possiamo esprimere una valutazione compiuta sulle sue abitudini di corrispondenza sessuale con l'altro genere.

A parte il fatto che per anni Cuomo è stato un convinto sostenitore delle teorie sostenute e propagandate dal movimento @meetoo , grattando poi nella sua vita professionale sono emerse le denunce di ben 11 ex assistenti che hanno riempito 168 pagine dell'indagine promossa dal pubblico ministero (donna nera).

Le accuse vertevano su ricordi all'indietro di 10 anni almeno e si basavano su battute con sottofondo sessuale, abbracci non richiesti, bacetti, e in alcuni casi-i più gravi-una toccata al seno o una palpata alla schiena alta in ascensore.

Se sulla base di queste denunce articolate e giurate si è dato vita alla gogna mediatica di un importante uomo politico americano questo significa che in poco tempo la cultura dei rapporti sociali in America, ma non solo, è profondamente mutata. 

A vantaggio di chi?

Certamente a vantaggio della generalità delle donne che si vedono ora tutelate nei confronti di quei PIG (maiali) ampia categoria che va dal piacione-toccone al maniaco sessuale.

Ma a giudicare dalla cronaca nera non sembra che la violenza nei confronti delle donne si sia allentata quantomeno nelle democrazie occidentali dato che è da escludere l'universo miliardario di paesi dominati da ideologie religiose che non tutelano la donna se non a parole.

Chi scrive è troppo anziano per poter esprimere a pelle un giudizio-vissuto su quanto sta avvenendo nel difficile rapporto tra uomini e donne.

In tutta sincerità non siamo in grado di capire come, con l'abolizione dei ruoli millenari del corteggiamento, possa instaurarsi oggi un sano rapporto di reciproca disponibilità a creare una conoscenza che potrà portare forse a un piu' approfondito legame.

Mi dicono alcuni giovani amici che l'iniziativa è ormai passata nelle mani delle ragazze e i ruoli  sono ribaltati completamente anche se resta poi il pericolo che qualche svaporata dopo aver consumato si ricreda denunciandoti per violenza sessuale.

Si tratta sicuramente di rari casi ma fare il playboy oggi deve essere un mestiere estremamente pericoloso.

Oscar

________________________________________________________________________


Pienamente d'accordo, Caro Oscar. Ma oggi il mestiere ancora 
piu pericoloso e' semplicemente quello di politico.
Luigi Giacchino
_____________________________________________________

Cosa succederebbe se alla fine dei numerosi processi intentati
contro di lui, venisse fuori che Cuomo non abbia commesso
nessun reato? E' successo spesso nei recenti simili processi Holliwoodiani.
In Europa le femmine hanno ancora la buona abitudine di 
mollare un ceffone al molestatore e (se proprio del caso) 
denunciarlo subito.
Se non lo facesse subito la accusa perderebbe di credibilità e
la molestata farebbe la figura della ricattatrice. In Italia 
questo reato ha anche un termine massimo per la denuncia.
Clausola che ci ha evitato tanti processi/fastidi.

Aggiungerei che dificile pensare che un bell'uomo molto 
celebre e potente come Cuomo abbia avuto bisogno di toccatine
per esercitare il suo charme. Mah! Mondo difficile per i rattusi...

Rodolfo S.
_________________________________________________________
Articolo molto chiaro che illustra la situazione attuale 
dei rapporti fra donne e uomini. Per un apprezzamento a
voce alta, uno rischia un’incriminazione per molestie. 
Ma si è perso veramente il capo.
La cosa che più mi preoccupa - non certo per me che faccio
parte della generazione di Oscar - per i miei nipoti o,
peggio, per i loro figli è che la famosa iniziativa, da sempre 
prerogativa dell’uomo, è presa adesso dalla donna e mette 
in stato di soggezione il ragazzo. La donna si sente dominante 
al tal punto che non passa per i preliminari del corteggiamento, 
ma va direttamente al punto, chiedendo all’uomo:”mi va di 
scopare con te, andiamo?”
Il ragazzo - poiché si tratta di ragazzi un po’ imbranati e 
privi di esperienza - rimane interdetto e imbarazzato al 
punto che ne può andare di mezzo la sua presentazione (e succede, 
eccome se succede). Insoddisfatta, la ragazza è capace di 
denunziarlo per abusi sessuali.
Non è da escludere, poi, che come conseguenza, il ragazzo
ravvisi nella donna un nemico da evitare e che trovi o cerchi 
rifugio in un amico omosessuale ben lieto di consolarlo ed 
accoglierlo fra le sue braccia, al riparo dalla donna, ormai
ravvisata come nemica. Non escluderei questa situazione 
come causa dell’incremento della omosessualità di ritorno, 
così definita da me quella di soggetti etero che si sono convertiti 
all’omosessualità per l’odio verso le donne.
Complimenti a Oscar, sempre chiaro e puntuale nell’ esporre 
i problemi di questa società, a cui mi sono permesso di dare 
un piccolo contributo.
Carlo Nesi
________________________________________________
Nelle celebrazioni del 700simo anniversario della nascita del 
sommo poeta, mi tornano a mente alcuni episodi illuminati 
del suo viaggio fantastico.
Nel canto quinto Paolo e Francesca si avvicinano al suo 
richiamo e alle domande del Poeta chi risponde ? Francesca 
naturalmente, Paolo e’ solo un ammasso lacrimante di carni 
giovanili che non riesce a proferir parola. Dante aveva già 
previsto il ruolo dominante della donna.
Poi invece quando si sfoga descrivendo la sua dolce amata 
Beatrice nel meraviglioso sonetto : “ Tanto gentile e tanto 
onesta “ PARE “ la donna mia quand’ella altrui saluta…
” Forse oggi rischierebbe di essere denunciato per molestie 
dato che molte non sarebbero nemmeno in grado di capirlo.
Meno male che io sono nato in un epoca seguente la seconda 
guerra Mondiale, quando la gente aveva dei problemi seri da 
risolvere e le donne accettavano con piacere i complimenti 
dell’altro sesso.
Laddove il comportamento degli uomini oltrepassasse i limiti 
del buon costume, spesso erano i padri a punire i malfattori.
Mi sconvolge sentire quando alcuni uomini maltrattano, 
stuprano e anche uccidono donne a loro vicine. E’ ovvio 
che trattasi di uomini deboli, malati di mente o solo sadici 
perversi. A questi proporrei la Legge del Taglione: occhio 
per occhio ecc. ecc.
Ma quando l’offesa si limita a qualche complimento, magari 
anche un po’ troppo esplicito, non credo che si debba rovinare 
un uomo nella sua carriera, solo per essere stato forse un po’ 
stupido ma in fondo inoffensivo.
Insomma se nn si potesse piu’ fare un complimento ad una 
bella donna, io sarei il primo ad essere condannato, se poi 
si indaga a ritroso nei passati 10 o 20 anni, io sarei condannato 
all’ergastolo, se non alla pena capitale.
Riccardo Bel

No comments:

Post a Comment