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Diario indiano: un paese di soli uomini?

In qualsiasi ora del giorno nei quartieri periferici di Bangalore, nelle strade intasate dal traffico infernale, si vedono solo uomini, in larga maggioranza giovani. Verso le cinque del pomeriggio escono dalle fabbriche gruppetti di donne, le une vicine alle altre che attendono il bus che le riportera' a casa. Nei villaggi le donne le vedi soprattutto alle fontane dove si caricano su un fianco delle grandi brocche di plastica piene di acqua che portano nel loro domicilio fatto spesso di lamiere ondulate e pezzi di legno.
Diverso e' il caso dei malls nei quali la fauna femminile ha un diverso atteggiamento, seguendo i dettami della TV che insegna alle ragazze come vestirsi e acconciarsi ala moda.
Alla domanda" dove sono le donne?" la risposta e': "Stanno a casa.". E lo fanno perche' la tradizione lo impone, ma sopratutto per sicurezza. In India la cultura imperante, soprattutto negli stati rurali, vede la donna come un soggetto privo di tutti i diritti riconosciuti al maschio.
Guardate questa tabella sulla popolazione indiana:

India's Population 2014


Current Population of India in 20141,270,272,105 (1.27 billion)
Total Male Population in India655,875,026 (655.8 million)
Total Female Population in India614,397,079 (614.4 million)
Sex Ratio940 females per 1,000 males
Age structure
0 to 25 years50% of India's current population
Currently, there are about 51 births in India in a minute.
India's Population in 20121.22 billion
India's Population in 20111.21 billion

Il numero degli uomini sopravanza di di 40 milioni quello delle donne. Nei secoli passati la nascita di una bambina era considerata una calamiita' perche' il padre doveva sborsare la dote per far uscire la figlia da casa. Non e' che la situazione sia cambiata di molto da allora.
I matrimoni sono nella stragrande maggioranza concordati tra le famiglie che devono trovare un punto d'incontro proprio sulla dote. Grande importanza ha l'oroscopo la cui consultazione consente la definizione o meno della data degli sponsali che sono un rituale che coinvolge decine di membri delle due famiglie.
Di questo miliardo e 270 milioni l'India che conosciamo, con la quale commerciamo, della quale vediamo i migliori films di Bollywood, e' composta da 450-500 milioni. Il resto di questa immensa popolazione deve arrangiarsi sino ad arrivare a quelli che vivono, se gli va bene, con non piu' di due dollari al giorno. Se si aggiungono le divisioni costituite dalla quattro caste principali, dalle diverse religioni e sette, si avra' un'idea sia pure molto limitata degli immensi problemi che questa societa' deve affrontare.
Quando ci si imbatte in questi gruppi di giovani che al calar del sole vagolano senza una meta si capisce il perche' di tante storie di violenza di gruppo sulle donne.
La  prostituzione e' illegale in India. Un quartiere di Bangalore chiamato K.R Market accoglie nei suoi vicoli decine e decine di bordelli nei quali lavorano delle schiave del sesso molte delle quali HIV positive. Ognuna deve soddisfare dai 15 ai 50 clienti al giorno. Di quello che incassano a loro viene riconosciuto solo il dieci per cento. E ringrazino qualche dio che almeno gli viene offerto un tetto e un po' di cibo.